Discipline economiche aziendali domande e risposte

Discipline economiche aziendali domande e risposte

 

 

Discipline economiche aziendali domande e risposte

 

  1. Il just in time consente di contrarre:
    1. i costi di magazzinaggio
    2. i tempi di produzione
    3. i tempi di approvvigionamento
    4. i tempi di dilazione di pagamento concessi ai clienti

Il ciclo economico ha inizio con:

    1. il sostenimento dei costi e termina con il conseguimento dei ricavi
    2. l'avvio della produzione e termina con il conseguimento dei ricavi
    3. il pagamento degli acquisti e termina con la riscossione delle vendite
    4. il sostenimento dei costi e termina con la riscossione delle vendite

 

Il diritto di opzione:

    1. tende a tutelare i vecchi azionisti
    2. non può essere ceduto a terzi
    3. viene corrisposto dai nuovi azionisti agli amministratori dell'azienda
    4. viene corrisposto dai vecchi azionisti agli amministratori dell'azienda

La conversione di obbligazioni in azioni della società provoca:

    1. un aumento del patrimonio netto
    2. una diminuzione del patrimonio netto
    3. nessuna modifica del patrimonio netto
    4. nessuna modifica del capitale sociale

 

Il decremento delle rimanenze di merci partecipa alla formazione del risultato economico:

    1. nel costo della produzione con segno positivo
    2. nel costo della produzione con segno negativo
    3. nel valore della produzione con segno positivo
    4. nel valore della produzione con segno negativo

Se il valore di cessione di un bene strumentale è inferiore al suo valore contabile è necessario rilevare:

    1. una minusvalenza ordinaria
    2. una minusvalenza straordinaria
    3. una plusvalenza ordinaria
    4. una plusvalenza straordinaria

 

I costi fissi totali:

    1. sono costi originati dalla struttura aziendale
    2. sono direttamente imputati ai prodotti
    3. sono direttamente proporzionali alle quantità prodotte
    4. sono inversamente proporzionali alle quantità prodotte

I costi variabili:

    1. sono direttamente proporzionali alle quantità prodotte
    2. sono inversamente proporzionali alle quantità prodotte
    3. sono indipendenti dalle quantità prodotte
    4. si manifestano anche in assenza di produzione

La struttura patrimoniale aziendale è equilibrata se:

    1. l'attivo circolante è maggiore delle passività correnti
    2. l'attivo circolante è inferiore delle passività correnti
    3. l'attivo immobilizzato è maggiore del capitale proprio
    4. l'attivo immobilizzato è superiore al capitale permanente

 

  1. Il break even point individua il punto in cui:
    1. i ricavi complessivi eguagliano i costi totali
    2. i ricavi complessivi eguagliano i costi fissi totali
    3. occorre reinvestire
    4. il costo unitario variabile uguaglia il ricavo unitario

Le rimanenze di prodotti finiti sono:

    1. componenti positivi di reddito di esercizio ed elementi dell'attivo circolante
    2. componenti negativi del reddito di esercizio ed elementi dell'attivo immobilizzato
    3. componenti negativi del reddito di esercizio ed elementi dell'attivo circolante
    4. componenti positivi del reddito di esercizio ed elementi dell'attivo immobilizzato

 

Il costo primo è:

    1. ottenuto sommando i costi diretti
    2. ottenuto sommando i costi fissi
    3. il valore di partenza per determinare il prezzo di vendita
    4. il prezzo di acquisto dei fattori produttivi

Il costo differenziale si ottiene:

    1. aumentando la produzione di una unità
    2. diminuendo la produzione di una unità
    3. dividendo la produzione per il numero dei prodotti ottenuti
    4. dividendo la produzione per il numero dei prodotti attesi

 

  1. La Break even analysis presenta dei limiti in quanto:
    1. i costi e i ricavi non presentano sempre andamento lineare
    2. si utilizza solo nelle aziende multiprodotto
    3. non è utilizzabile dalle aziende di servizi
    4. si può utilizzare solo all'inizio dell'attività aziendale

La contabilità gestionale si occupa di:

    1. rilevare i costi nelle fasi del processo produttivo secondo la loro destinazione
    2. rilevare i costi che derivano da scambi con terzi secondo la loro natura
    3. compilare le schede di mastro
    4. rilevare i movimenti dei fattori produttivi

 

La contabilità gestionale considera i fatti:

    1. interni della gestione
    2. estranei alla gestione
    3. esterni alla gestione
    4. straordinari della gestione

 

  1. Il time to market:
    1. riduce l'intervallo di tempo tra la decisione di produrre un nuovo prodotto e il suo lancio sul mercato
    2. si basa sulla frammentazione del sistema azienda in sottosistemi
    3. si ispira al principio di produrre solo quando è richiesto
    4. allunga i tempi di produzione

Nelle imprese industriali il budget degli acquisti delle materie prime si basa:

    1. sulla quantità di prodotti da produrre
    2. sulla quantità di prodotti da vendere
    3. sul budget degli ammortamenti
    4. sulle ore di lavoro impiegate

 

Le banche si diversificano dalle società finanziarie perché utilizzano:

    1. i mezzi di terzi raccolti
    2. i mezzi propri
    3. esclusivamente i mezzi propri
    4. i mezzi di terzi per concedere prestiti

La riduzione della percentuale dei depositi da versare in contanti come riserva obbligatoria provoca:

    1. un aumento delle moneta in circolazione
    2. una diminuzione della moneta in circolazione
    3. una diminuzione dei prezzi al consumo
    4. una diminuzione nella quotazione dei titoli

 

La Banca Centrale Nazionale:

    1. fa parte del SEBC e agisce secondo gli indirizzi e le istruzioni ricevute dalla BCE
    2. fa parte del SEBC e agisce autonomamente nella politica monetaria nazionale
    3. fa parte del SEBC e agisce secondo le istruzioni del governo europeo
    4. è un organo autonomo per la politica monetaria nazionale

Le spese di manutenzione e riparazione eseguite da terzi:

    1. sono interamente deducibili
    2. non sono deducibili
    3. sono deducibili nella misura del 5% dei valore dei beni ammortizzabili risultanti all'inizio dell'esercizio
    4. sono deducibili nella misura del 5% del valore dei beni a cui si riferiscono

 

Il ROE non dipende:

    1. dalla redditività degli acquisti
    2. dalla redditività del capitale investito
    3. dal grado di indebitamento
    4. dall'incidenza della gestione non caratteristica

Se l'incidenza della gestione non caratteristica aumenta, vuol dire che:

    1. sono aumentati i debiti a medio-lungo termine
    2. sono aumentati i prezzi di vendita
    3. si è realizzato un autofinanziamento
    4. è aumentata l'incidenza degli ammortamenti

Se il ROI è maggiore del costo del capitale di terzi:

    1. il rendimento del capitale proprio aumenta al crescere dell'indebitamento
    2. l'incidenza dell'indebitamento non influisce sul rendimento del capitale proprio
    3. il rendimento del capitale proprio diminuisce al crescere dell'indice di indebitamento
    4. l'indice di indebitamento provoca una maggiore incidenza positiva della gestione non caratteristica

 

Se l'indice di indebitamento è maggiore di 1 ma minore di 2 significa che:

    1. l'azienda ha una situazione di indebitamento equilibrata
    2. l'azienda è sottocapitalizzata
    3. l'azienda ha finanziato gli impieghi nella stessa misura con capitale proprio e con capitale di debito
    4. l'azienda ha una eccedenza di liquidità

Il margine di struttura allargato negativo segnala che le immobilizzazioni:

    1. sono state finanziate con debiti breve termine
    2. sono state finanziate con debiti consolidati
    3. sono maggiori dell'attivo circolante
    4. sono state finanziate dal capitale proprio

 

Quali tra i seguenti fatti provoca un miglioramento del ROI?

    1. L'incremento del fatturato
    2. La diminuzione dell'indebitamento
    3. La riduzione dei costi straordinari
    4. L'aumento delle passività consolidate

Quando l'indice di copertura globale delle immobilizzazioni è maggiore di 1 significa che gli impieghi a breve termine sono stati finanziati:

    1. parte con indebitamento a breve termine e parte con indebitamento a medio-lungo termine
    2. solo con finanziamenti a breve termine
    3. solo con finanziamenti a medio-lungo termine
    4. solo con autofinanziamento

 

Nelle imprese industriali il costo del venduto è formato dal seguente aggregato:

    1. esistenze iniziali + acquisti + costi di produzione – rimanenze finali
    2. esistenze iniziali + acquisti – rimanenze finali
    3. esistenze iniziali + acquisti – rimanenze finali + costi commerciali
    4. valore della produzione – costi della produzione

In una società per azioni il patrimonio netto aumenta se:

    1. trasforma un debito in capitale sociale
    2. si destina l'utile d'esercizio a riserva
    3. si emettono azioni gratuite
    4. si capitalizza una riserva di rivalutazione

 

Il flusso della gestione reddituale è dato da:

    1. risultato economico d'esercizio + costi non monetari – ricavi non monetari
    2. ricavi monetari – costi non monetari
    3. ricavi non monetari – costi non monetari
    4. risultato economico d'esercizio + ricavi non monetari

Rientra tra i costi di origine non monetaria:

    1. l'ammortamento dei beni strumentali
    2. la variazione delle rimanenze di materie prime
    3. la svalutazione dei crediti
    4. l'incremento delle immobilizzazioni per lavori interni

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Il pagamento dei dividendi agli azionisti costituisce:

    1. un impiego di risorse finanziarie
    2. una fonte di risorse finanziarie
    3. un costo monetario
    4. un costo non monetario

 

La capitalizzazione delle riserve comporta:

    1. nessun flusso finanziario
    2. un aumento del patrimonio circolante netto
    3. un aumento del patrimonio netto
    4. un aumento delle disponibilità monetarie nette

Rientra tra i ricavi non monetari:

    1. l'incremento delle immobilizzazioni per lavori interni
    2. i fitti attivi
    3. la variazione delle rimanenze di prodotti
    4. gli arrotondamenti attivi

 

Il cash flow operazionale:

    1. rappresenta la disponibilità monetaria netta creata dall'attività operativa
    2. rappresenta la disponibilità monetaria netta creata dalla gestione finanziaria
    3. coincide con il reddito d'esercizio
    4. coincide con il risultato della gestione finanziaria

L'indice di autocopertura delle immobilizzazioni si calcola con gli stessi elementi che formano il:

    1. margine di struttura primario
    2. margine di struttura secondario
    3. margine di tesoreria
    4. patrimonio circolante netto

 

Il patrimonio circolante netto è positivo quando:

    1. l'attico circolante è maggiore dei debiti a breve termine
    2. il capitale proprio è maggiore del capitale di debito
    3. le passività correnti sono maggiori delle passività consolidate
    4. le immobilizzazioni sono maggiori dell'attivo circolante

Il ROI è direttamente influenzato:

    1. dalla redditività lorda sulle vendite e dalla rotazione degli impieghi
    2. dal livello di indebitamento e dal costo medio del lavoro
    3. dalle quantità vendute e dalla rotazione degli impieghi
    4. dalla gestione non caratteristica e dal grado di rischio dell'attività aziendale

 

Il ROE non dipende:

    1. dalla redditività degli acquisti
    2. dal grado di indebitamento
    3. dall'incidenza della gestione non caratteristica
    4. dalla redditività del capitale investito

La banca universale è caratterizzata per la presenza:

    1. di un unico soggetto giuridico
    2. di un gruppo formato da più imprese economicamente autonome
    3. da un gruppo formato da più imprese giuridicamente ed economicamente autonome
    4. da un gruppo formato da più imprese giuridicamente autonome

Per penetrazione indiretta all'estero delle banche si intende:

    1. l'instaurazione di rapporti con banche estere
    2. la creazione di proprie filiali all'estero
    3. l'instaurazione di rapporti con banche italiane per agire sui mercati esteri
    4. la creazione di succursali all'estero

 

  1. Il prime rate esprime:
    1. il minor tasso applicato alla clientela con caratteristiche migliori
    2. il maggior tasso applicato alla clientela con caratteristiche migliori
    3. il maggior tasso applicato alla clientela con caratteristiche peggiori
    4. il minor tasso applicato alla clientela con caratteristiche peggiori

Il capitale permanente di un'impresa:

    1. è pari alla somma del capitale proprio e delle passività consolidate
    2. si ottiene sommando le passività consolidate e le passività correnti
    3. corrisponde al totale degli indebitamenti a medio e lungo termine
    4. è minore dell'attivo immobilizzato nelle aziende dotate di una struttura patrimoniale equilibrata

 

Su un mutuo bancario con interessi semestrali posticipati da pagare in data 01/03−01/09 al 31/12 si rileva:

    1. rateo passivo
    2. rateo attivo
    3. risconto attivo
    4. risconto passivo

Il grado di liquidità di una banca è misurato dal rapporto:

    1. depositi e impieghi
    2. utile d'esercizio e patrimonio netto
    3. patrimonio netto e depositi
    4. utile d'esercizio e impieghi

 

L'aumento dei tassi di interesse sulle operazioni con la BCE provoca:

    1. una diminuzione degli investimenti da parte delle imprese
    2. un aumento delle riserve bancarie
    3. una diminuzione delle riserve bancarie
    4. un aumento degli investimenti da parte delle imprese

I canoni di leasing relativi a beni mobili sono ai fini fiscali:

    1. deducibili a condizione che il contratto abbia una durata non inferiore alla metà del periodo di ammortamento
    2. sempre deducibili purché documentati da fattura
    3. sempre deducibili
    4. deducibili se il contratto ha durata non inferiore a otto anni

 

Il risarcimento assicurativo per un incendio sui beni di magazzino rappresenta:

    1. una sopravvenienza attiva straordinaria
    2. una sopravvenienza attiva ordinaria
    3. una sopravvenienza passiva straordinaria
    4. una insussistenza passiva straordinaria

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Testo 1
Solo di recente, grazie alle riflessioni ed elaborazioni del movimento femminista, gli studi sulla differenza sessuale nella comunicazione si sono orientati non tanto a rilevare le differenze, ma a cercare di rispondere al perché vi sono delle differenze. Punto di partenza di queste riflessioni è stata la messa sotto accusa della società patriarcale ed androcentrica che negava ogni tipo di differenza sessuale, intendendo con ciò la negazione di due soggetti differenti e relativamente autonomi aventi due diverse esperienze e visioni del mondo.
Le analisi che fanno riferimento al movimento femminista tentano di definire una specificità e una autonomia femminile, fondandosi sul riconoscimento delle differenze come valore e non come deviazioni dalla “norma” maschile. Secondo questo approccio teorico le donne e gli uomini appartengono a due culture differenti perché abituate fin dall’infanzia a vivere in  due “mondi” ben separati e distinti. Le differenze negli stili di comunicazione sono causa di una differenza culturale […]. Nel loro studio Maltz e Borker (1982) affermano che le difficoltà di comunicazione tra i due sessi sono comparabili a quelle che si possono riscontrare nella comunicazione interetnica.
Andrea Pitasi e Weiner Foschi, Strategie comunicative e genere, in Colleghi. Uomini e donne nei rapporti lavorativi,
a cura di C. Cipolla e F. Cremonini, Franco Angeli, Milano 2000.

Con riferimento al Testo 1, rispondi alla seguente domanda. Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile dal testo?

    1. Le differenze negli stili di comunicazione sono causate da una differenza culturale
    2. Le analisi femministe si fondano sul riconoscimento delle differenze come valore
    3. Il movimento femminista mette sotto accusa la società patriarcale e androcentrica
    4. Le riflessioni del mondo femminista ora cercano di trovare le ragioni delle differenze

 

Con riferimento al Testo 1, rispondi alla seguente domanda. Nel testo, “comunicazione interetnica” assume il valore di:

    1. Comunicazione tra popoli diversi
    2. Comunicazione relative a popoli diversi
    3. Iinformazione di gruppi sociali
    4. Comunicazione relativa a tradizioni popolari

Con riferimento al Testo 1, rispondi alla seguente domanda. Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal testo?

    1. La deviazione dalla “norma” maschile non è base per capire la specificità femminile
    2. La differenza sessuale è causata dalla tradizione patriarcale
    3. Il movimento femminista vuole una comunicazione interetnica
    4. Le teorie di Maltz e Borker sono superate

 

Con riferimento al Testo 1, rispondi alla seguente domanda. Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal testo?

    1. Bambine e bambini vivono in due “mondi” distinti
    2. L'Italia è una società patriarcale
    3. Il femminismo è nato dopo il 1982
    4. La struttura patriarcale è connessa con l'antropocentrismo

Con riferimento al Testo 1, rispondi alla seguente domanda.  Nel testo, “androcentrica” significa:

    1. che mette al centro gli uomini
    2. che mette al centro l'essere umano
    3. che mette al centro gli anziani
    4. che mette al centro gli altri

Testo 2
Le leggi sono le condizioni, colle quali uomini indipendenti ed isolati si unirono in società, stanchi di vivere in un continuo stato di guerra e di godere una libertà resa inutile dall'incertezza di conservarla. Essi ne sacrificarono una parte per goderne il restante con sicurezza e tranquillità. La somma di tutte queste porzioni di libertà sacrificate al bene di ciascheduno forma la sovranità di una nazione, ed il sovrano è il legittimo depositario ed amministratore di quelle; ma non bastava il formare questo deposito, bisognava difenderlo dalle private usurpazioni di ciascun uomo in particolare, il quale cerca sempre di togliere dal deposito  non  solo  la propria porzione, ma usurparsi ancora quella degli altri. Vi volevano de' motivi sensibili che bastassero a distogliere il dispotico animo di ciascun uomo dal risommergere nell'antico caos le leggi della società. Questi motivi sensibili sono le pene stabilite contro agl'infrattori delle leggi. Dico sensibili motivi, perché la sperienza ha fatto vedere che la moltitudine non adotta stabili principii di condotta, né si allontana da quel principio universale di dissoluzione, che nell'universo fisico e morale si osserva, se non  con  motivi che immediatamente percuotono i sensi e che di continuo si affacciano alla mente per contrabilanciare le forti impressioni delle passioni parziali che si oppongono al bene universale: né l'eloquenza, né le declamazioni, nemmeno le piú sublimi  verità  sono bastate a frenare per lungo tempo le passioni eccitate dalle vive percosse degli oggetti presenti.
Ogni pena che non derivi dall'assoluta necessità, dice il grande Montesquieu, è tirannica; proposizione che si può rendere piú generale cosí: ogni atto di autorità di uomo a uomo che non derivi dall'assoluta necessità è tirannico. Ecco dunque sopra di che è fondato il diritto del sovrano di punire i delitti: sulla necessità di difendere il deposito della salute pubblica dalle usurpazioni particolari; e tanto piú giuste sono le pene, quanto piú sacra ed inviolabile è la sicurezza, e maggiore la libertà che il sovrano conserva ai sudditi. Consultiamo il cuore umano e in esso troveremo i principii fondamentali del vero diritto del sovrano di punire i delitti, poiché non è da sperarsi alcun vantaggio durevole dalla politica morale se ella non sia fondata su i sentimenti indelebili dell'uomo. Qualunque legge devii da questi incontrerà sempre una resistenza contraria che vince alla fine,  in quella maniera che  una forza benché minima, se sia continuamente applicata, vince qualunque violento moto comunicato ad un corpo.
Nessun uomo ha fatto il dono gratuito di parte della propria libertà in vista del ben pubblico; questa chimera non esiste che ne'  romanzi; se fosse possibile, ciascuno di noi vorrebbe che i patti che legano gli altri, non ci legassero; ogni uomo si fa centro di tutte le combinazioni del globo.
La moltiplicazione del genere umano, piccola per se stessa, ma di troppo superiore ai mezzi che la sterile ed abbandonata natura offriva per soddisfare ai bisogni che sempre piú s'incrocicchiavano tra di loro, riuní i primi selvaggi. Le prime unioni formarono necessariamente le altre per resistere alle prime, e cosí lo stato di guerra trasportossi dall'individuo alle nazioni.
Fu dunque la necessità che costrinse gli uomini a cedere parte della propria libertà: egli è adunque certo che ciascuno non ne vuol mettere nel pubblico deposito che la minima porzion possibile, quella sola che basti a indurre gli altri a difenderlo. L'aggregato di queste minime porzioni possibili forma il diritto di punire; tutto il di piú è abuso e non giustizia, è fatto, ma non già diritto. Osservate che la parola diritto non è contradittoria alla parola forza, ma la prima è piuttosto una modificazione della seconda, cioè  la modificazione piú utile al maggior numero. E per giustizia io non intendo altro che il vincolo necessario per tenere uniti gl'interessi particolari, che senz'esso si scioglierebbono nell'antico stato d'insociabilità; tutte le pene che oltrepassano la necessità di conservare questo vincolo sono ingiuste di lor natura. Bisogna guardarsi di non attaccare a questa parola giustizia l'idea di qualche cosa di reale, come di una forza fisica, o di un essere esistente; ella è una semplice maniera di concepire degli uomini, maniera che influisce infinitamente sulla felicità di ciascuno; nemmeno intendo quell'altra sorta di giustizia che è emanata da Dio e che ha i suoi immediati rapporti colle pene e ricompense della vita avvenire.
Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, Mursia, Milano 1982 (prima ed. 1764).

Con riferimento al Testo 2, rispondi alla seguente domanda. Il “deposito” di cui parla l’autore è:

    1. l’insieme delle parti di  libertà sacrificate dagli uomini che si uniscono in società
    2. l’insieme delle leggi che garantiscono la tranquillità sociale
    3. l’insieme delle pene stabilite contro coloro che infrangono le leggi
    4. la polizia

 

Con riferimento al Testo 2, rispondi alla seguente domanda.

Per controbilanciare le passioni che si oppongono al bene universale:

    1. occorrono le pene quali “motivi sensibili”
    2. occorre l’eloquenza
    3. occorrono verità ideali
    4. occorrono pene morali

Con riferimento al Testo 2, rispondi alla seguente domanda. Una pena va considerata tirannica quando:

    1. non è assolutamente necessaria
    2. presuppone la rinuncia alla libertà individuale
    3. mette a rischio la sicurezza pubblica
    4. viene stabilita dal solo sovrano

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Con riferimento al Testo 2, rispondi alla seguente domanda. Secondo l’autore, il diritto di punire si fonda:

    1. sulla rinuncia ad una parte della libertà individuale a favore della sicurezza pubblica
    2. sulle verità morali insite nel cuore dell’uomo
    3. sulla giustizia emanata da Dio in relazione alla vita avvenire
    4. sulla forza del sovrano o di qualsiasi soggetto preposto alla giustizia

 

Con riferimento al Testo 2, rispondi alla seguente domanda. L’autore del testo:

    1. argomenta
    2. descrive
    3. evoca
    4. narra

 

********** FINE DELLE DOMANDE **********

 

 

In tutti i quesiti proposti la soluzione è la risposta alla lettera A) o con il numero 1)

 

Fonte: https://tfa.cineca.it/compiti/ A....pdf

Sito web da visitare: https://tfa.cineca.it/

Autore del testo: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

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