Discipline pittoriche domande e risposte

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Discipline pittoriche domande e risposte

Realizzata dipingendo prospetticamente un’immagine la cosiddetta scena prospettica fu introdotta nel teatro italiano in quale secolo:

    1. Nel XV secolo
    2. Nella prima metà del XVII secolo
    3. Nella seconda metà del XVII secolo
    4. Nella prima metà del XVI secolo

 

Quale pittore futurista ha iniziato l’arte alla pubblicità lavorando, per esempio per la ditta Campari?

    1. Fortunato Depero
    2. Giacomo Balla
    3. Tommaso Marinetti
    4. Mario Sironi

La prima sede della scuola Bauhaus, tra il 1919 e il 1924, fu a:

    1. Weimar
    2. Berlino
    3. Londra
    4. Dessau

 

Chi realizzò il manifesto per la prima esposizione Internazionale d’arte moderna inaugurata a Torino nel 1902?

    1. Leonardo Bistolfi
    2. Gustave Klimt
    3. Giovanni Segantini
    4. Alphonse Mucha

Nella fotografia a colori che misura il “termo colorimetro”?:

    1. La temperatura del colore
    2. I raggi infrarossi
    3. Le radiazioni ultraviolette
    4. L’intensità della luce

 

Si dice VELA uno dei triangoli che compongono la volta:

    1. crociera
    2. botte
    3. falsa volta
    4. ad arco

Sono cosi definiti quegli accostamenti di colori che vanno dal giallo cromo al marrone:

    1. colori caldi
    2. fondamentali primari
    3. colori freddi
    4. colori terziari

Il verde, il viola e l’arancione si ottengono dai primari combinati due a due e sono:

    1. colori secondari
    2. colori terziari
    3. colori fondamentali
    4. colori freddi

 

L’immagine che assume maggior risalto e attira l’attenzione di chi guarda si dice:

    1. peso percettivo
    2. peso cromatico
    3. peso creativo
    4. peso visivo

La qualità che possiede un colore quando non è mescolato ad altri in particolare al bianco e nero si dice:

    1. purezza cromatica
    2. purezza naturale
    3. purezza artificiale
    4. purezza mista

 

La tecnica di rappresentazione a colori che utilizza pigmenti colorati, mescolati con sostanze incollanti si chiama:

    1. pittura
    2. encausto
    3. affresco
    4. falso fresco

Concetto derivato dalle scienze che indica lo spazio in cui si svolge un atto visivo, corrispondente in pratica alla superficie che racchiude un’immagine: si dice:

    1. campo percettivo
    2. centro percettivo
    3. angolo percettivo
    4. peso percettivo

 

Tavola dipinta o scolpita da porsi sull’altare delle chiese cristiane, talvolta racchiusa da una cornice architettonica: si chiama:

    1. pala d’altare
    2. bassorilievo
    3. stiacciato
    4. strappo

Di chi è opera la Reggia di Caserta?

    1. Luigi Vanvitelli
    2. Filippo Iuvara
    3. Giuseppe Piermarini
    4. Bartolomeo Rastrelli

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Classe A021 - Discipline Pittoriche

 

 

 

Giotto è autore di quale delle seguenti opere?

    1. La Maestà di Ognissanti, conservata agli Uffizi di Firenze
    2. La deposizione nel Duomo di Parma
    3. La volta di Palazzo Barberini a Roma
    4. La pietà in San Pietro a Roma

Chi era il pittore collaboratore di Masaccio?

    1. Masolino da Panicale
    2. Filippo Lippi
    3. Piero della Francesca
    4. Botticelli

 

L’acquaforte è una tecnica di incisione:

    1. indiretta
    2. non convenzionale
    3. sperimentale
    4. diretta

Di quale materiale è fatta la matrice di una xilografia?

    1. Legno
    2. Acciaio
    3. Pietra
    4. Rame

 

Chi ha scritto il saggio “La transavanguardia”?

    1. Achille Bonito Oliva
    2. Vittorio Sgarbi
    3. Flavio Caroli
    4. Germano Celant

A quale architetto si deve il progetto del Mart di Rovereto e della Torre Kyobo di Seoul?

    1. Mario Botta
    2. Massimiliano Fuksas
    3. Aldo Rossi
    4. Renzo Piano

 

Con il termine “sinopia” si definisce:

    1. il disegno preparatorio per l’esecuzione di un affresco tracciato sull’arriccio usando una terra rossa
    2. un disegno preparatorio eseguito a spolvero con polvere rossa
    3. una prospettiva dipinta su una parete di colore rosso che finge l’esistenza di elementi architettonici
    4. il disegno preparatorio per l’esecuzione di un cartone realizzato con una terra proveniente dalla città di Sinope

Come si ottiene il colore viola?

    1. Dalla mescolanza di rosso e blu
    2. Dalla mescolanza di giallo e blu
    3. Dalla mescolanza di arancione e blu ciano
    4. Dalla mescolanza di rosso e arancione

Nella tecnica pittorica che cosa si intende per “contrasto”?

    1. La netta distinzione fra le zone illuminate e quelle in ombra
    2. Un dipinto in cui predominano colori chiari
    3. Un dipinto in cui predominano colori scuri
    4. Una tecnica pittorica che permette di passare gradatamente dalla luce all’ombra e viceversa

 

Chi ha dipinto “American Gothic”, manifesto della pittura regionalista americana?

    1. Grant Wood
    2. Charles Sheeler
    3. George Bellows
    4. Edward Hopper

Che cos’è l’“assemblage”?

    1. Una tecnica artistica che consiste nel modellare pezzi di carta, ritagli di giornale e fotografia mediante semplici operazioni di assemblaggio
    2. Una tecnica pittorica che impiega colori finemente triturati e stemperati in acqua con gomma arabica
    3. Una tecnica pittorica con la quale si dà rilievo plastico alle immagini grazie al passaggio progressivo dai toni più scuri a quelli più chiari, con effetto di luminosità diffusa e dolce
    4. Una prova d’insieme, in piccole dimensioni e in esecuzione ancora approssimata, di un’opera di pittura, scultura o architettura

 

Una nuova tecnica usata intorno alla metà del Novecento dal pittore francese Henry Matisse, che su fondo bianco o colorato componeva le figure ritagliate da carte, si chiamava:

    1. Papier-collé
    2. Collage
    3. Fotomontaggio
    4. Composizione polimaterica

Il lavoro eseguito praticando su una superficie di metallo incisioni, successivamente riempite di particolare mastice nero composto da sostanze varie, si chiama:

    1. Niello
    2. Acquaforte
    3. Acquatinta
    4. Incisione

 

Il Cristo morto di Andrea Mantegna (Milano, Pinacoteca di Brera) è stato realizzato con quale tra le tecniche seguenti?

    1. Tempera su tela
    2. Olio su tela
    3. Falso fresco
    4. Acquerello

Albrecht Dürer realizza “Madonna con animali” (museo Albertina di Vienna) con quale tecnica?

    1. Acquerello
    2. Inchiostro
    3. Pastelli
    4. Acrilico

 

La decorazione che usa e prende spunto da elementi del mondo vegetale quale fiori, foglie e rami per realizzare motivi decorativi si chiama:

    1. Fitomorfa
    2. Naturale
    3. Natura morta
    4. Dal vero

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Classe A021 - Discipline Pittoriche

 

 

Sono leggi che regolano l’organizzazione del campo visivo. Tra le più importanti ricordiamo il contrasto figura-sfondo, la costanza percettiva e le leggi della configurazione. Si chiamano:

    1. Leggi gestaltiche
    2. Leggi civili
    3. Leggi internazionali
    4. Leggi di diritto

 

Cosa è il “fumo degli stampatori”?

    1. Un pigmento nero usato anche da Raffaello e Leonardo da Vinci
    2. La sostanza tossica sprigionata dagli acidi usati per le realizzazione dell’acquaforte
    3. Una malattia professionale spesso contratta da chi lavorava nei laboratori calcografici, prima delle norme di sicurezza introdotte verso la metà del 1900
    4. Una sostanza velenosa contenuta nelle vernici con cui vengono rivestite le matrici di rame

Quale tra le seguenti è peculiarità di gran parte dei dipinti di Georg Baselitz?

    1. Le figure sono capovolte
    2. Sono eseguiti su masonite
    3. Raffigurano molto raramente figure umane
    4. Sono monocromi

 

Quale tra i seguenti pittori ha vissuto per un periodo a Tahiti?

    1. Paul Gauguin
    2. Edgar Degas
    3. Paul Cézanne
    4. Vincent Van Gogh

Per realizzare gli affreschi quale tra le seguenti operazioni viene utilizzata?

    1. Lo spolvero
    2. La morsura
    3. La rimpella tura
    4. Lo scurimento

 

Di quale gruppo d’avanguardia è stato fondatore Ernest Ludwig Kirchner?

    1. Il ponte di Dresda
    2. La “secessione” di Monaco
    3. “La secessione” di Vienna
    4. Il “Cavaliere azzurro” di Monaco

Chi ha dipinto Carlo V alla battaglia di Muhlberg, conservato al museo del Prado di Madrid?

    1. Tiziano
    2. Velázquez
    3. Rembrandt
    4. Raffaello

 

Dove si trova il celebre affresco “l’ultima cena” di Leonardo da Vinci?

    1. Milano
    2. Bologna
    3. Roma
    4. Firenze

Quale delle seguenti affermazioni sulla tecnica dell’affresco non è corretta?

    1. Non si possono usare tutti i colori e si preferiscono quelli di origine minerale
    2. Nell’esecuzione “ a giornate” la stesura del colore avviene per sovrapposizione
    3. La formula della carbonatazione della calce è CaCO3+H2O
    4. L’essiccazione dell’affresco deve avvenire lentamente e in modo uniforme

Quale tipo di soggetti prediligeva Jan Vermeer?

    1. Ritratti
    2. Scene mitologiche
    3. Paesaggi
    4. Nature morte

 

Quale tra le seguenti opere non è stata eseguita da Caravaggio?

    1. La Madonna col collo lungo
    2. La medusa
    3. La morte della Vergine
    4. La Buona ventura

Victor Vasarely è stato un esponente di quale movimento artistico?

    1. Op art
    2. Body art
    3. Espressionismo astratto
    4. Pop art

 

Dove si trova il dipinto “Guernica” di Picasso?

    1. Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid
    2. Tate Gallery di Londra
    3. Centre Pompidou di Parigi
    4. Moma di New York

Quale movimento pittorico ha promosso l’“aeropittura”?

    1. Futurismo
    2. Street art
    3. Surrealismo
    4. Transavanguardia

 

L’“Azzurrite” o “Azzurro d’Alemagna” è un pigmento che viene utilizzato da quando?

    1. Dall’XI secolo: è ricordato per la prima volta nella Schedula diversarium artium di Teophilus
    2. Dal XVII secolo: il primo a utilizzarlo è stato Rubens
    3. A partire dal XX secolo
    4. Dal XIV secolo: è ricordato per la prima volta nel Libro dell’arte di Cennino Cennini

Qual è la caratteristica ricorrente nelle composizioni di Georges de la Tour?

    1. L’illuminazione a luce di candela
    2. L’introduzione di quinte prospettiche
    3. L’uso di immagini esclusivamente bidimensionali
    4. L’uso della prospettiva empirica

 

La tecnica che utilizza il raschiamento di una superficie colorata per ottenere un piano marezzato è chiamata:

    1. Grattage
    2. Grottesca
    3. Graffito
    4. Glittica

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Classe A021 - Discipline Pittoriche

 

 

Tra il 1801 e il 1807 fu segretario dell’Accademia di Brera e istituì l’omonima Pinacoteca:

    1. Giuseppe Bossi
    2. Pelagio Palagi
    3. Giuseppe Piermarini
    4. Francesco Hayez

 

Chi ha dato vita all’espressione pittorica “Orfismo”?

    1. Robert Delaunay
    2. Marcel Duchamp
    3. Jean Dubuffet
    4. Vasilij Kandinskij

Quale tra le seguenti non è una tecnica di stampa?

    1. L’aerografia
    2. La xilografia
    3. La linografia
    4. La litografia

 

Secessioni britanniche: pro e contro

Tra qualche mese il Regno Unito  rischia  di  disunirsi:  il  referendum  indetto  il  prossimo  18  settembre  potrebbe  ridare  l’indipendenza  alla  Scozia.  Il  più  recente  sondaggio   dà   i   “no”   ancora  in  vantaggio,  47  a  40  per  cento,  ma  i  “sì”  aumentano  di  settimana  in  settimana  (sei  mesi   fa   i   “no”   erano   in   testa   57   a   32   per   cento)   e   nessuno   si   sente   di   escludere    una
5          clamorosa   secessione.   Ma   l’orgogliosa   terra   del   kilt,   del   whisky   e   del   mostro        di   Loch Ness  rischia  a  sua  volta,  se  diventerà  Stato  sovrano,  di  perdere  immediatamente  un  pezzo         del  suo  territorio.  Tre  minuscoli  arcipelaghi  a   nord   e   a   ovest   della   Scozia,   le   isole   Shetland,  le  Orcadi  e  le  Ebridi,  hanno  infatti  lanciato  una  petizione  per   organizzare   a  loro   volta    un    referendum    per    l’indipendenza.    Per    un    millennio    sono    state    governate       dai
10  vichinghi  scandinavi,   dunque   è   comprensibile   che   non   si   sentano   molto   britanniche:   ma   il punto  è  che  non  si  sentono  nemmeno  completamente  scozzesi.   Cosa   farebbero   dell’indipendenza  ancora   non   è   chiaro.   Circolano   tre   opzioni:   costituire   uno   Stato   autonomo; ricongiungersi alla Gran Bretagna; chiedere l’annessione alla Norvegia.
«Non   siamo   più   piccoli   del   principato   di   Monaco,   del   Liechtenstein   e   della   repubblica   di
15  San  Marino,  che  sono  tutti   e   tre   rispettabili   membri   delle   Nazioni   Unite»   dice   Catriona   Murray,  promotrice  di  Referenda  on  the  Islands,  la  petizione   per   il   referendum.   «Non   abbiamo  gli  stessi  soldi  dei  primi  due,   ma   di   sicuro   abbiamo   più   risorse   naturali   del   terzo».
Oltre   ai   pony   e   alle   pecore,   da   cui   si   ricava   la   lana   con   cui   vengono   confezionati        i
20   maglioni   omonimi,   in   effetti   negli   ultimi   due   decenni   le   pittoresche   Shetland   e   Orcadi    hanno  scoperto  di  avere  un  tesoro  formidabile:  dalle  loro   acque   viene   estratto   il   67   per   cento  del  petrolio  della  Scozia.  Se  fossero  indipendenti,   anche   prendendo   con   sé   la popolazione  delle  Ebridi,  i  70  mila  abitanti   dei   tre   arcipelaghi   scozzesi   sarebbero   ricchi   come   e   più   del   Qatar,   una   sorta   di   emirato   del   nord   affogato   nell’oro   nero.     Sennonché
25   proprio   i   giacimenti   di   petrolio   sono   una   delle   principali   motivazioni    che   spingono   la    Scozia  a  chiedere   l’indipendenza   da   Londra;   anche   il   governo   di   Edimburgo   pensa   di   poter guidare un piccolo ricchissimo  Paese  e  il  modello  di  riferimento,  nel  suo  caso,  è  la  Norvegia,  anch’essa  grande  produttrice  di  petrolio.  Perciò  non  vede  di  buon  occhio   una   possibile   secessione   delle   sue   isole.   Ciò   spiega   perché   negli   ultimi   mesi   il   primo  ministro
30    e   leader   del   partito   nazionalista   scozzese   Alex   Salmond,   mentre   da   un   lato   esalta   i    vantaggi   dell’indipendenza   dal   Regno   Unito   per   la   Scozia,   dall’altro   ha    già    ricevuto  mezza   dozzina   di   volte   i   rappresentanti   di   Shetland,   Orcadi   ed   Ebridi,   offrendo   loro     più


poteri,   più   autonomia,   più   devolution   in   materia   di   energia,   trasporti,   salute   e  pianificazione   urbana,   purché   rinuncino   ai   progetti   separatisti.   Quel   che   va   bene   per         la
35        Scozia, a quanto pare, dal suo punto di vista non va bene per le isole scozzesi.
Del  resto  le  isolette  scozzesi  devono  stare  attente:  fare   uscire   dalla   bottiglia   il   genio   (benefico  o  malefico,  a   seconda   delle   interpretazioni)   del   separatismo   può   risultare   pericoloso  per  tutti,  perché  una  volta  uscito  è  difficile  ricacciarlo  dentro.  A   Sanday,   nelle Orcadi,   popolazione   550   abitanti,   osserva   il   Guardian,   la   parte   occidentale   dell’isola           è
40   così   diversa   da   quella   orientale   che   la   gente   parla   perfino   con   accento   differente:   forse    West   Sanday   dovrebbe   organizzare   un   referendum   per   separarsi   da   East   Sanday,   ironizza   il   quotidiano   londinese?   Può   sembrare   una    barzelletta:    “la    sindrome    della    matrioshka” una   nazione   perde   una  regione,  che  poi  perde  una   provincia,   che   poi  perde  una  città,  che   poi   perde   un   quartiere,   che   poi   perde   una   strada,   ognuno   alla   ricerca   di   maggiore identità
45  autoctona.  Ma  c’è   poco   da   ridere:   scenari   analoghi   si   ripetono   in   tutta   Europa,   dalla   Catalogna ai Paesi Baschi,  dalla  Carinzia  alle  Fiandre,  per  tacere  dei  referendum  per  l’indipendenza  del   Veneto   o   della   Sardegna   e   senza   dimenticare   naturalmente   quello   che   sta  accadendo  in  Ucraina,  dalla  Crimea  al  Donbass.  Né  il  fenomeno  è  limitato   alla   sola  Europa:   i   movimenti   secessionisti   impazzano   pure   in   Africa   (ce   ne   sono   sei   in     conflitto
50   fra   loro   soltanto   in   Etiopia)   e   in   Asia   (una   dozzina   nella   sola   Birmania).   Quanto  all’America,  basta  ricordare  che  Lincoln  scatenò  una  lunga  guerra  fratricida,  più   che   per   abolire lo schiavismo, per evitare la secessione degli Stati sudisti.
Naturalmente  in  questo  campo  non  si  può  fare  di  ogni  erba  un  fascio.   Non   tutti   i   nazionalismi    sono   uguali,   né   si    somigliano   tutte   le   istanze   separatiste,   sebbene   il       tema
55    susciti   qualche   interrogativo:   perché   all’Occidente   andava   bene   la   secessione   del   Kosovo    dalla Serbia, ma non quella della  Crimea  dall’Ucraina?  E  se  la  Scozia  si  arroga  il  diritto  (negoziato  con  Londra)  di  separarsi  dal   Regno   Unito,   perché   le   Shetland   hanno   torto   quando   i   loro   leader   dicono:   «Vogliamo   semplicemente   decidere   da   soli   il   nostro   destino»?   Gli   storici   argomentano   che   l’unico   metodo   possibile   per   decidere   se   un     Paese
60 ha diritto  all’indipendenza  è  vedere  in  che  modo  vengono  trattati  i  suoi  abitanti.  Dove  c’è  oppressione,  specialmente   in   materia   di   questioni   etniche,   la   protesta   nazionalista   è   legittima:  «i  movimenti  anti-coloniali   del   ventesimo   secolo   erano   chiaramente   necessari» osserva  il  politologo  Stephen  Moss,  «ma  oggi  in  certe  parti   del   mondo   il   nazionalismo,   spesso   metafora   di   tribalismo,   è   diventato   un   feticcio.   Alcune   nazioni   possono   essere      un
65   incidente   della   storia,   ma   se   più   o   meno   funzionano   meritano   di    rimanere    integre.  Altrimenti torneremmo a un  pianeta  di  villaggi  in  guerra  tra  loro».  Commenta  Bagehot,  il columnist   di   affari   europei   dell’Economist:   «Siamo   di   fronte   alla   crisi   dello   Stato-    nazione,  soppiantato   da   micro-nazioni,   non   spaventate   all’idea   di   diventare   indipendenti perché     si     sentono     protette     dall’ampio     ombrello     dell’Unione     Europea».        Proclamarsi
70  cittadino  della  repubblica  delle  Shetland  è  più  facile  in  sostanza,   se   uno   ha   in   tasca   il   passaporto  della  tanto  vituperata   Ue.   Non   a   caso,   sia   la   Scozia,   sia   le   Shetland,   nell’ipotesi   che   diventino   indipendenti,   vorrebbero   continuare   a    fare    parte    dell’Unione.  Con buona pace di pony, pecorelle e petrolio.
[Enrico Franceschini, La catena dei secessionisti: le isole piccole lasciano la Scozia?, in «il Venerdì di Repubblica», 30 maggio 2014, pp.
42-43].

Dopo aver letto il testo, risponda alle seguenti domande.

  1. Il più recente sondaggio relativo al referendum sull’indipendenza della Scozia dal Regno Unito  vede:
    1. i separatisti in rimonta
    2. i separatisti in vantaggio
    3. separatisti e non separatisti in parità
    4. gli astensionisti in vantaggio

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Classe A021 - Discipline Pittoriche

 

 

 

Quale tra i seguenti arcipelaghi non ha lanciato una petizione per organizzare un referendum separativo?

    1. Le isole Svalbard
    2. Le isole Shetland
    3. Le isole Orcadi
    4. Le isole Ebridi

Rispetto alla Scozia, in quale posizione geografica si trovano gli arcipelaghi potenzialmente separatisti?

    1. A nord e a ovest
    2. A est e a ovest
    3. A nord e a est
    4. A est e a sud-est

 

Una delle principali ragioni che indurrebbe alla secessione sia la Scozia sia i suoi arcipelaghi è:

    1. lo sfruttamento esclusivo dei giacimenti petroliferi sottomarini
    2. l’insoddisfazione per la politica fiscale di Londra
    3. il controllo del mercato della lana
    4. il disaccordo sulla permanenza nell’Unione europea

Qual è la nazione al cui modello si ispirerebbe la Scozia indipendente?

    1. La Norvegia
    2. La Svezia
    3. La Danimarca
    4. La Germania

 

La “sindrome della matrioshka” evocata nell’articolo è:

    1. la ricerca di una sempre più spinta identità autoctona, con conseguenti ripetute secessioni
    2. la possibilità che le isole separatiste riproducano meccanicamente su scala ridotta l’organizzazione amministrativa scozzese
    3. il rischio della coesistenza in una medesima nazione di popolazioni etnicamente molto diverse, come accade in Russia
    4. il timore per l’eccessiva burocratizzazione di un apparato statale, che rende difficile l’accertamento di eventuali responsabilità individuali

In base a quanto riportato nel testo, chi sostiene ironicamente che la parte occidentale dell’isola scozzese di Sanday è tanto diversa da quella orientale da far ipotizzare la necessità di un  referendum separativo?

    1. Il quotidiano inglese Guardian
    2. La promotrice della petizione per il referendum abrogativo degli arcipelaghi Catriona Murray
    3. Il politologo Stephen Moss
    4. Il settimanale inglese Economist

 

Secondo gli storici, la protesta nazionalistica è giustificabile quando:

    1. le etnie non dominanti subiscono forme di sopraffazione
    2. il peso fiscale a carico dell’intera popolazione è insostenibile
    3. la carta costituzionale non dichiara l’uguaglianza di ogni cittadino davanti alla legge
    4. le minoranze possiedono una propria lingua

Secondo quanto riportato nel testo, quale delle seguenti affermazioni non si può correttamente attribuire al politologo Stephen Moss:

    1. lo Stato-nazione sta per essere sostituito da tante micro-nazioni
    2. l’anticolonialismo novecentesco è stato un fenomeno necessario
    3. il nazionalismo può arrivare a coincidere col tribalismo
    4. non è opportuno smembrare alcune nazioni, anche se i loro confini sono stati creati in modo arbitrario

Quale fra le seguenti informazioni non è contenuta nel testo?

    1. È possibile che, una volta ottenuta la secessione dalla Scozia, le isole separatiste chiedano l’annessione alla Svezia
    2. Lincoln scatenò la guerra civile americana per evitare la secessione degli Stati del sud
    3. Il primo ministro scozzese, Alex Salmond, in più occasioni ha offerto vari tipi di concessioni ai rappresentanti delle isole separatiste
    4. Ci sono movimenti secessionisti anche in Asia e in Africa

 

 

In tutti i quesiti proposti la soluzione è la prima risposta

 

 

Fonte: https://tfa.cineca.it/compiti/ A....pdf

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Autore del testo: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

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