Ecologia forestale e silvicoltura domande e risposte

Ecologia forestale e silvicoltura domande e risposte

 

 

Ecologia forestale e silvicoltura domande e risposte

Ecologia forestale e silvicoltura
a quale eta' ha inizio nel pino d'aleppo la produzione di strobili con abbondanza?  all'età di 10-20 anni.
a quale prototipo dendrometrico e' assimilabile il "tronco da lavoro"?  paraboleide.
a quali tipologie appartengono le foglie del cipresso?  squamiformi.
a quali tipologie appartengono le foglie del ginepro comune?  aghiformi a verticilli.
appartengono alle monocotiledoni quelle specie forestali i cui semi hanno:  un solo cotiledone.
attraverso quale importante processo gli organismi definiti "autotrofi" sono in grado di produrre sostanza organica partendo da sostanze inorganiche?  fotosintesi clorofilliana.
attraverso quale processo una parte del carbonio assorbito dalle piante viene da queste restituito all'aria?  respirazione.
che cosa si intende per terreni lavorati a "piazzole"?  limitate superfici di terreno di forma varia, lavorate lasciando la terra sul posto.
che forma ha generalmente il frutto delle conifere:  cono.
col termine "micorrize" vengono indicate:  le associazioni tra funghi e radici.
col termine di "biocenosi" s'intende:  l'insieme degli esseri viventi presenti in un determinato ambiente.
come e' chiamata l'impollinazione operata dagli insetti?  entomofila.
come possono essere definiti gli individui denominati "autotrofi"?  organismi capaci di produrre sostanze organiche partendo da sostanze inorganiche.
come si passa al calcolo del volume reale della catasta conoscendo il volume sterico?  moltiplicando il volume sterico per il coefficiente di volume.
come vengono chiamati i frutti della sughera?  ghiande.
come viene definita la frazione minerale del terreno?  quella parte del suolo proveniente dalla disgregazione e decomposizione delle rocce capace di ospitare le radici delle piante arboree ed erbacee.
come viene denominato il volume calcolato del legname da ardere accatastato?  volume sterico.
con la parola "tutore" si definisce in silvicoltura:  il paletto che serve a sostenere l'albero appena trapiantato.
con l'introduzione del bestiame nei boschi, se l'esercizio del pascolo non viene disciplinato si possono verificare gravi danneggiamenti. qual e' la specie ritenuta piu' dannosa?  caprina.
con quale altro nome vengono anche conosciute le conifere?  aghifoglie.
con quale strumento viene misurata la radiazione solare globale inviata sulla terra?  piranometro.
cosa e' l'anemoscopio?  uno strumento atto a indicare la direzione del vento.
cosa si intende per "effetto serra":  l'aumento nell'atmosfera della concentrazione di certi gas.
cosa si intende per cubatura di un bosco?  il metodo per calcolare la quantità di prodotti legnosi ritraibili.
cosa si intende per dormienza:  l'incapacità temporanea del seme a germinare anche in condizioni favorevoli.
cosa si intende per marrone?  il frutto di una particolare varietà del castagno.
cosa significa classificare una pianta?  dare un nome scientifico che serva per identificarla.
cosa s'intende per permeabilita' del terreno?  capacità del terreno di lasciarsi attraversare dall'acqua.
cosa s'intende per processo di torbificazione della sostanza organica?  il processo di accumulo di sostanza organica in regioni a clima freddo.
cosa sono i terreni morenici?  terreni formatisi ad opera dei ghiacciai.
cosa sono le tavole stereometriche a doppia entrata?  tabelle di volumi di alberi calcolate in base al diametro e all'altezza.
cosa sono le tavole stereometriche ad un entrata?  tabelle di volumi di alberi ottenute in funzione del diametro del tronco misurato a m. 1,30 dalla base.
cosa sono le tavole stereometriche dendrometriche?  tabelle che riportano il volume totale di un albero, compreso il cimale e la ramaglia.
da quale tipo di legno viene preferibilmente estratto il tannino?  castagno.
da un punto di vista botanico il frutto del castagno comunemente detta castagna e'?:  un achenio.
da un punto di vista ecologico hanno una grande importanza le specie "pioniere". come possono essere definite?  specie che hanno la capacità di adattarsi a vivere in ambienti (terreno-clima) a condizioni estreme.
dal castagno oltre che i frutti e il legno si ottiene anche:  tannino.
dal punto di vista botanico il frutto del carrubo e':  un legume.
dei pini mediterranei, qual e' quello come temperamento piu' legato ai climi caldo aridi?  pino d'aleppo.
di recente e' stato reintrodotto in sardegna il daino, estintosi negli anni 60. qual e' il suo nome scientifico?  dama dama.
diversi sono i caratteri distintivi utilizzati per classificare il pino marittimo. indica quello piu' appropriato.  pigne allungate a maturazione annuale o biennale.
dopo la demaschiatura le successive decorticazioni danno un prodotto che viene chiamato:  sughero gentile o femmina.
dopo la prima decorticazione ogni quanti anni la sughera viene decorticata in sardegna:  ogni 10 anni.
due specie vivono in simbiosi quando:  traggono reciproco beneficio dalla loro associazione.
durante le ore di luce all'interno e al di sopra di un soprassuolo boschivo si ha un decremento di concentrazione dell'anidride carbonica. ciò avviene in relazione a quale processo:  fotosintesi.
durante le ore notturne all'interno e al di sopra di un soprassuolo boschivo si osserva un incremento di concentrazione dell'anidride carbonica. tale incremento deriva:  dalla respirazione delle piante e dei microrganismi del terreno.
fra gli insetti elencati indica quello che provoca defogliazione nella sughera:  lymantria.
fra i gas che causano "effetto serra" qual e' quello che e' sensibilmente aumentato di piu' negli ultimi tempi?  anidride carbonica.
fra i paesi in cui il castagno costituisce boschi quale e' quello che ha la maggiore superficie?  italia.
fra i pini indicati individua la specie che in sardegna costituisce pineta di origine spontanea  pino d'aleppo.
fra i terreni elencati quali sono quelli piu' permeabili all'acqua?  sabbiosi.
fra i trattamenti che vengono fatti ai semi per interrompere la dormienza, indica quello non adatto.  trattamenti mediante anidride carbonica.
fra le caratteristiche ritenute utili per il riconoscimento del pino d'aleppo, indica quella non valida:  aghi solitari pungenti.
fra le conifere elencate, quale non ha i frutti a forma di cono tipico?  cipresso.
fra le considerazioni riportate relativamente alla sughera, qual e' quella valida?  e' una specie termofila.
fra le definizioni riportate individua quella rispondente a definire gli organismi eterotrofi:  organismi consumatori e decompositori, che si nutrono di sostanza organica prodotta da altri.
fra le idrometeore che apportano acqua al suolo qual e' quella meno utile?  grandine.
fra le latifoglie elencate individua la specie che ha le foglie strette  erica.
fra le piante indicate quale non e' una conifera?  carrubo.
fra le querce qual e' quella meno esigente in fatto di luce?  il leccio.
fra le seguenti definizioni indica quella corrispondente al "bosco ceduo matricinato":  un bosco nel quale un certo numero di piante destinate a produrre seme non viene abbattuto (matricine).
fra le specie classificate come latifoglie vi sono specie che hanno foglie strette?  si, più di una specie.
fra le tipologie fogliari delle principali conifere quale e' quella relativa al pino marittimo?  aghiforme a gruppi di 2.
fra quelli enumerati indica il nome scientifico del castagno  castanea sativa.
fra quelli indicati individua il nome scientifico della quercia da sughero:  quercus suber.
fra queste situazioni climatiche indica quella meno probabile in ambiente "mediterraneo"  alta temperatura ed elevata piovosità.
gli abeti sono specie forestali che hanno la caratteristica di avere foglie:  solitarie.
gli alberi di tasso hanno una caratteristica particolare che li differnzia dalle altre conifere:  non secernono resina.
gli arbusti sono:  piante con ramificazioni legnose che partono dalla base, di altezza non superiori ai 5 metri.
gli inquinanti atmosferici sono sostanze che si rinvengono nella troposfera in quantita' eccedenti quelle normali. quale fra le sostanze elencate non e' da considerare tossica per le piante?  anidride carbonica.
gli insetti carpofagi di quale parte della pianta si nutrono?  frutti.
i boschi vengono definiti "puri" quando sono costituiti da alberi appartenenti:  ad una sola specie.
i caratteri distintivi del pino domestico presi in considerazione per la sua classificazione sono diversi. fra quelli elencati indica quello non appropriato.  chioma ovoidale.
i castagneti da frutto sono prevalentemente governati a:  fustaia.
i fusti degli alberi hanno forma variabile e sono riconducibili ad altrettanti prototipi dendrometrici. la parte basale a quale prototipo e' assimilabile?  neiloide.
i gas di scarico delle automobili immettono nella atmosfera gas inquinanti. quali fra quelli elencati viene immesso in maggiore quantità?  piombo.
i vivai forestali sono appezzamenti di terreno destinati a:  allevare le piantine da destinare al rimboschimento.
il "cimale" di un albero forestale abbattuto a quale prototipo dendrometrico e' assimilabile?  cono.
il "succhiello di pressler" è uno strumento che in silvicoltura viene utilizzato:  per la determinazione dell'età degli alberi.
il "tronco da lavoro" negli alberi forestali abbattuti a quale parte corrisponde?  parte centrale.
il castagno caratterizza una zona di vegetazione, il castanetum, i cui limiti variano con l' altitudine. in sardegna va:  da m. 800 a m. 1300.
il castagno in relazione ai fiori e' una pianta:  monoica.
il cavalletto dendrometrico e' uno strumento che viene utilizzato per misurare:  il diametro del tronco.
il fenomeno di erosione consiste:  nel trasporto delle particelle del terreno ad opera dell'acqua di scorrimento superficiale.
il genere juniperus (ginepro) e' caratterizzato per avere:  frutti carnosi a forma di bacca.
il genere larix (larice) e' composto da specie che hanno foglie che:  cadono in autunno.
il leccio, solitamente cresce su terreni di varia natura. quali rifugge?  quelli umidi.
il nome scientifico castanea sativa e' attribuito al:  castagno.
il nome scientifico ceratonia siliqua indica:  il carrubo.
il nome scientifico delle piante è composto di due parole:  entrambe in lingua latina.
il normale processo di trasformazione della sostanza organica avviene in condizioni ottimali di umidita', temperatura e aereazione del suolo. come viene chiamato questo processo?  humificazione.
il pino d'aleppo, relativamente ai fiori, viene considerata una specie:  monoica.
il processo complesso che subiscono le rocce e che porta alla formazione del cosidetto terreno naturale viene chiamato:  pedogenesi.
il processo di autodepurazione è:  la capacità degli ambienti naturali di trasformare la sostanza organica (biodegradazione).
il sughero estratto per la prima volta dalla pianta ha un nome specifico. quale?  sugherone.
il taglio degli alberi viene effettuato in modo da evitare il ristagno dell'acqua nella sezione del taglio. questo tipo di taglio viene chiamato:  a chierica di monaco.
il termine "vegetazione" sta ad indicare l'insieme delle piante:  che si trovano in un territorio a formare una comunità.
il trasporto di particelle di terreno ad opera dell'acqua di scorrimento superficiale e' detto:  erosione.
il trattamento di un bosco consiste:  nelle modalità di esecuzione dei tagli di utilizzazione.
il vento e' considerato un fattore ecologico di estrema importanza nei confronti del bosco. tra gli effetti del vento sulla vegetazione, individua quello considerato positivo:  disseminazione anemocara.
il volume apparente del legname accatastatoviene espresso in:  metri steri.
il volume sterico di una catasta di legna, numericamente, come e' rispetto al volume reale?  più grande.
in ambiente "mediterraneo" da che cosa puo' essere limitato il processo di fotosintesi:  dalla scarsa disponibilità idrica del suolo.
in bosco le piante che sono completamente coperte dalla chioma delle altre piante vengono chiamate:  piante sottoposte.
in campo forestale come viene chiamato lo strumento per misurare l'altezza degli alberi?  ipsometro.
in campo forestale cosa e' lo silometro?  uno strumento per misurare il volume reale di una catasta di legname.
in campo forestale i tagli colturali vengono effettuati per:  eliminare alcune piante per accelerare il processo naturale di concorrenza.
in campo forestale il termine latifoglie viene usato per indicare gli alberi:  a foglia larga.
in campo forestale la rinnovazione naturale del bosco e' un aspetto importante e dipende anche dalla sessualita' delle piante. sono piante monoiche quelle:  che hanno fiori maschili e fiori femminili nella stessa pianta.
in che modo puo' essere interrotta la dormienza dei semi?  con l'immersione in acidi.
in che modo viene calcolato il volume della legna da ardere accatastata?  moltiplicando lunghezza per larghezza per altezza.
in clima "mediterraneo" le stagioni sono caratterizzate da determinate situazioni climatiche. fra quelle indicate quale non corrisponde alla stagione invernale?  alta piovosità, alta luminosità.
in italia dove sono meno frequenti i boschi di leccio?  nelle regioni settentrionali.
in media una pianta di sughera quante decorticature puo' dare nell'arco del suo ciclo vitale?  10 - 12.
in quale conifera i fiori femminili sono solitari anziche', come di solito, riuniti in infiorescenze?  tasso.
in relazione ai fiori i pini sono piante:  monoiche.
in relazione ai fiori il leccio e' una specie:  monoica.
in relazione al tipo di seme la maggior parte delle specie forestali appartengono alla classe delle dicotiledoni. le dicotiledoni hanno:  due cotiledoni.
in relazione alla distribuzione geografica la sughera e' considerata una specie diffusa:  nel bacino del mediterraneo.
in relazione alla durata delle foglie sulla pianta, la sughera e' considerata una specie:  sempre verde.
in relazione alla temperatura alcune specie vegetali vengono classificate come microterme quando:  la temperatura media annua di sopravvivenza è compresa tra 0 e 14 c.
in relazione alle esigenze climatiche la sughera e' considerata una specie:  termofila.
in relazione alle esigenze di luce la sughera e' da considerare una specie:  eliofila.
in relazione alle esigenze pedologiche, la sughera e' una specie che predilige terreni:  acidi.
in sardegna esistono alcune pinete di origine spontanea nell'isola di s. pietro, in gallura ecc. fra i pini citati indica la specie non spontanea:  pino delle canarie.
in silvicoltura cosa e' la stazione?  il luogo, con le sue caratteristiche pedo-climatiche in cui l'albero é radicato.
in silvicoltura cosa sono i prototipi dendrometrici?  figure geometriche di riferimento alle quali vengono assimilati gli alberi.
in silvicoltura il ceduo composto si realizza quando:  sulla stessa unità di superficie coesistono sia la fustaia che il ceduo.
in silvicoltura il passaggio da un trattamento ad un altro viene chiamato:  trasformazione di un bosco.
in silvicoltura il passaggio da una forma di governo ad un'altra viene detto:  conversione.
in silvicoltura la "martellata":  serve a contrassegnare gli alberi che sono destinati all'abbattimento.
in un albero la parte piu' alta della chioma come viene chiamata?  cimale.
in un bosco ceduo come vengono chiamate le piante che non vengono tagliate al momento della ceduazione?  matricine.
in un bosco ceduo matricinato che funzione hanno le piante matricine?  servono per produrre semi per la rinnovazione del bosco.
in un bosco le piante che svettano con la chioma sopra le altre chiome sono dette:  piante dominanti.
in un ceduo composto quando si verifica il "ceduo sotto fustaia"?  quando la fustaia ha prevalenza sul ceduo.
in un ceduo composto, quando si verifica la "fustaia sopra ceduo"?  quando la fustaia ha prevalenza sul ceduo.
in un ecosistema forestale gli animali sono da considerare organismi:  eterotrofi.
in un ecosistema immaturo come la roccia nuda, qual e' la sequenza che porta verso l'ecosistema più evoluto?  licheni ­muschio ­ graminacee.
in una specie vegetale cosa s'intende per bilancio idrico?  la differenza tra l'acqua assorbita attraverso l'apparato radicale e la sua perdita attraverso il processo di traspirazione.
in vivaistica forestale cosa sono le barbatelle?  piantine radicate da talee.
in vivaistica forestale cosa sono le barbatelle?  piantine radicate da talee.
in vivaistica forestale il piantonaio come viene solitamente definito:  luogo dove si allevano le piantine nate dal seme.
indica fra le definizioni riportate quella relativa alle "specie cosmopolite"  piante che occupano vaste superfici su tutta la terra.
individua fra quelli riportati il nome scientifico del pino d'aleppo  pinus halepensis.
l' ipsometro, in campo forestale, e' uno strumento che viene utlizzato per misurare:  l'altezza degli alberi.
la capacita' di ogni organismo vivente e quindi anche di una pianta di adattarsi a diverse condizioni ambientali e' detta:  amplitudine ecologica.
la carenza di ossigeno nel terreno puo' determinare:  un limitato sviluppo dell' apparato radicale.
la chioma di un albero è costituita dall'insieme:  di rami e foglie.
la coltura della sughera in quale regione e' maggiormente sviluppata?  sardegna.
la conoscenza della sessualita' delle specie forestali ha riflessi nella ricostituzione naturale dei boschi come nell'attivita' vivaistica. sono considerate specie dioiche quelle:  che hanno fiori maschili e fiori femminili su piante diverse.
la cubatura degli alberi in piedi di un bosco puo' essere fatta con:  tavole stereometriche.
la definizione più corretta di ecosistema è:  l'insieme degli esseri viventi e dell'ambiente fisico-chimico che interagiscono tra loro dando luogo ad una unità in equilibrio.
la formula del cavalieri o di newton, da' il volume del "tronco del lavoro" in funzione:  della superficie di tre sezioni del tronco misurate, alla base, a metà ed in punta.
la formula della sezione mediana di huber, e' una formula usata soprattutto per calcolare il volume di tronchi interi. il calcolo del volume e' effettuato in funzione:  della superficie del tronco ricavata a metà della sua lunghezza.
la formula di simony da' il volume del "tronco da lavoro" in funzione della superficie di:  due sezioni del tronco poste ad 1/5 e a 4/5 di altezza dalla base.
la fotosintesi clorofilliana e' un processo vitale per le piante e di conseguenza per gli organismi eterotrofi. qual e' la fonte principale di carbonio per la pianta?  l'aria.
la frazione minerale del terreno proveniente dalla decomposizione e disgregazione delle rocce ha sostanzialmente tre componenti; fra quelle elencate indica quella corretta:  sabbia ­ limo ­ argilla.
la lavorazione per l' impianto del bosco e' fatta in relazione alle caratteristiche del terreno. quale sistema di lavorazione si adotta nei terreni con roccia affiorante?  a piazzole.
la produzione dei frutti (ghiande) nella sughera inizia:  tra i 15 e 25 anni.
la produzione del seme dipende da una serie di specifici meccanismi. cosa s'intende per impollinazione?  meccanismo attraverso il quale il polline viene trasportato dall'organo maschile a quello femminile.
la quercia da sughero in relazione ai fiori e' considerata una specie:  monoica.
la raccolta del sughero viene fatta quando il fusto delle piante ha raggiunto una circonferenza "a petto d'uomo" di:  60 cm.
la salinità delle acque rappresenta la quantità:  di sali minerali presenti nelle acque.
la struttura e' una delle caratteristiche agronomiche dei terreni di qualsiasi origine; essa indica:  la disposizione spaziale delle particelle terrose costituenti il suolo.
la sughera viene solitamente governata a:  fustaia coetanea.
la tecnica attraverso la quale un bosco viene rinnovato e' detta:  governo.
la trasformazione della sostanza organica e' influenzata decisamente da alcuni fattori climatici; in regioni fredde essa si accumula e si trasforma molto lentamente. come viene chiamato questo processo?  torbificazione.
la zona di vegetazione della sughera in sardegna (stazione) e' compresa tra i:  400 ­ 800 metri s.l.m..
l'acqua si compone di due elementi. quali?  idrogeno e ossigeno.
l'ambiente è antropizzato quando è:  influenzato dall'uomo.
l'area del terreno rispetto all'aria esterna ha in genere una minore quantita' di:  ossigeno.
le azioni del vento nel bosco sono molteplici, talvolta positive talaltre negative. fra quelle indicate individua quella non dovuta direttamente all'azione del vento:  umificazione.
le basse temperature invernali sono ritenute utili in campo forestale perche'?  sbloccano la dormienza delle gemme e dei semi.
le conifere sono caratterizzate anche per aver i cosidetti canali resiniferi. in quale specie mancano i canali?  tasso.
le foglie della sughera hanno le seguenti caratteristiche:  perdurano nella pianta 2 ­ 3 anni.
le forme di trattamento delle fustaie sono diverse. fra quelle elencate, indica quella errata:  trattamento a sterzo.
le piante che per sopravvivere hanno bisogno di temperature medie superiori ai 20 c vengono chiamate piante:  megaterme.
le piante forestali in un ecosistema sono da considerare componenti:  autotrofi.
le piante forestali le cui foglie cadono durante l'inverno vengono chiamate:  decidue.
le piante xerofile sono quelle che vivono:  in un ambiente assolato, arido e ventoso.
le sistemazioni idraulico ­ forestali dei terreni in giacitura inclinata hanno lo scopo di:  ridurre l'eccesso di velocità dell'acqua.
le specie forestali "sempre verdi" vengono così chiamate perchè le foglie:  persistono sulla pianta per tutte le stagioni.
le specie forestali che hanno fiori maschili e fiori femminili su piante diverse sono dette:  dioiche.
le specie forestali denominate "latifoglie" vengono così chiamate perchè:  hanno le foglie larghe.
le specie forestali le cui foglie persistono nelle piante per tutte le stagioni vengono chiamate:  sempreverdi.
le sugherete si considerano a densita' colma quando le chiome delle piante sono discoste tra di loro di almeno:  0,5 metri.
l'insieme degli alberi che costituiscono una formazione forestale viene definito:  soprassuolo.
lo stato di foltezza di un bosco e cioe' il numero di piante per ettaro si chiama densita'. quando la densita' di un bosco si dice colma?  quando le chiome delle piante si toccano con i loro rami.
negli alberi forestali le misurazioni ai fini della cubatura degli alberi in piedi, per convenzione, a che altezza da terra vengono prese?  a m. 1,30.
nei boschi cedui il "trattamento a sterzo" consiste:  nel tagliare i polloni che hanno raggiunto il diametro prestabilito.
nei boschi per accelerare il processo naturale di concorrenza vengono eliminate delle piante mediante tagli che vengono detti:  tagli colturali.
nei confronti della luce il castagno e' considerata una specie:  mediamente eliofila.
nei pini i fiori maschili e femminili sono caratteristici perche':  si trovano nella stessa pianta ma in infiorescenze diverse.
nei terreni a giacitura inclinata la pioggia esercita maggiormente l'attivita' erosiva:  nei terreni nudi.
nei tronchi abbattuti la formula che da' il volume del "tronco da lavoro" in funzione della superficie di tre sezioni del tronco misurate alla base, a meta' tronco ed in punta come e' chiamata?  formula del cavalieri o di newton.
nei tronchi abbattuti si individuano tre parti principali. come viene chiamata la parte centrale?  tronco da lavoro.
nei tronchi abbattuti, la formula che da' il volume del "tronco da lavoro" in funzione della superficie di due sezioni poste ad 1/5 e a 4/5 di altezza dalla base e' chiamata:  formula di simony.
nel bacino del mediterraneo la maggiore superficie di sughera la troviamo in:  portogallo.
nel clima "mediterraneo" quale situazione climatica si verifica piu' frequentemente?  le alte temperature coincidono, di solito, con una elevata intensità luminosa.
nel gener pinus (pini) le foglie sono portate da brevi assi in fasci di:  2 ­ 6 aghi.
nel genere larix (larice) le foglie sono riunite in fascetti di:  20 ­ 30 aghi.
nel sottoporre un terreno a coltura e' fondamentale conoscerne le caratteristiche agronomiche. fra queste cosa e' la tessitura?  la composizione granulometrica del suolo.
nella descrizione di un sito boschivo, cosa e' la giacitura?  l'inclinazione del suolo rispetto al piano orizzontale.
nella formula per sezioni come viene calcolato il volume del tronco abbattuto?  suddividendo il tronco in spezzoni di uguale lunghezza; con la formula della sezione mediana si calcola il volume di ciascun tronchetto e si sommano poi tutti i volumi dei tronchetti trovati.
nella terminologia ecologica che significato ha il termine "ambiente antropizzato"?  ambiente dove sono evidenti le influenze relative all'uomo.
nell'ambito della silvicoltura, talvolta e' necessario misurare il diametro del tronco. quale strumento viene usato?  il cavalletto dendrometrico.
nell'ambito forestale il valore delle piante ancora da tagliare viene definito:  prezzo di macchiatico.
nelle conifere l'impollinazione dei fiori avviene prevalentemente ad opera:  del vento.
nelle misurazioni relative agli alberi forestali, il diametro viene misurato, come si dice in gergo tecnico "a petto d'uomo" ­ qual è questa altezza?  cm 130.
nelle specie forestali ha notevole importanza la densita' del soprassuolo. quali sono le specie capaci di sopportare una maggiore densita' fino ad eta' avanzata?  le specie sciafile.
nelle stime forestali cosa sono le tavole stereometriche?  tabelle che riportano i volumi medi di alberi in piedi.
nello studio dell'ambiente ricorre spesso il termine "corologia". fra le definizioni proposte indica quella che e' corretta:  analisi della distribuzione geografica delle piante.
per compiere la fotosintesi le piante hanno bisogno di diversi elementi. fra quelli elencati indica quello non utilizzato:  azoto.
per governo di un bosco si intende il metodo adottato per:  la sua rigenerazione.
per la cubatura del "tronco da lavoro" degli alberi abbattuti vengono utilizzate diverse formule; tutte queste formule presuppongono che la forma sia assimilabile ad un:  cilindro.
per la cubatura della legna da ardere, questa viene appezzata, in spezzoni di circa cm. 100, e accatastata. quale forma viene data alle cataste?  parallelepipedo.
per le aziende forestali ha grande importanza il cosidetto assestamento forestale. come puo' essere definito?  lo studio e la progettazione degli interventi per migliorare la produzione di un bosco.
per le specie forestali che radicano con facilita' qual e' il sistema di propagazione piu' usato?  talea.
per quale motivo le capre sono considerate la specie che provoca maggiori danni al bosco?  perché tendono a ricercare cibi sostanziosi come gemme e giovani germogli.
per quale motivo le conifere vengono anche chiamate resinose?  perché secernono una sostanza detta trementina.
perche' le conifere vengono chiamate aghi foglie?  perché hanno le foglie strette ad ago.
perche' le misurazioni ai fini della cubatura degli alberi in piedi vengono sempre prese a m. 1,30 da terra (= a petto d'uomo)  perchè è accertato che a quell'altezza il tronco di un albero assume forma regolare.
perche' l'impollinazione delle conifere e' anemofila?  perché viene effettuata dal vento.
perche' nel sottobosco di leccio a fustaia, generalmente, la copertura erbacea e' scarsa?  perché fa filtrare pochissima luce.
piante forestali utilizzate come frangivento determinano in campo agricolo un buon risparmio idrico. a che cosa e' dovuto prevalentemente tale risparmio?  alla riduzione della evapotraspirazione.
qual e' il nome scientifico del nocciolo?  corylus avellana.
qual e' il nome scientifico del pino domestico?  pinus pinea.
qual e' il parametro climatico che determina la classificazione della vegetazione forestale in fasce di distribuzione che si susseguono in senso altitudinale?  temperatura.
qual e' il significato di organismo aerobio?  organismo che necessita di ossigeno per compiere le proprie funzioni vitali.
qual e' il sistema di propagazione della sughera piu' utilizzato?  per seme.
qual e' l'altro nome che viene utilizzato per indicare le conifere:  resinose.
quale aspetto caratterizza i terreni con forte pendenza?  si erodono più facilmente.
quale fra i seguenti caratteri distintivi e' tipico del pino domestico?  albero a chioma ombrelliforme.
quale fra le affermazioni riportate per il leccio e' valida?  e' resistente alla siccità.
quale fra le conifere indicate, conosciute anche come resinose, non secernono resina?  tasso.
quale fra le querce indicate non e' presente in sardegna?  quercus robur = rovere.
quale fra le seguenti affermazioni non si riferisce al leccio?  e' una specie igrofila.
quale fra le seguenti affermazioni riguardanti il leccio e' errata?  e' una specie dioica.
quale fra le seguenti risorse viene considerata "non rinnovabile"  il metano.
quale fra le sottoelencate sostanze non viene solitamente indicata come inquinante?  argilla.
quale fra quelle elencate non e' una caratteristica del pino domestico?  i semi sono piccoli e non mangerecci.
quale fra quelle indicate non costituisce dal punto di vista climatico una idrometeora?  l'umidità atmosferica.
quale fra quelli elencati non e' un carattere valido per classificare il pino marittimo?  chioma ad ombrello.
quale fra queste affermazioni definisce un "bioindicatore"?  organismo vegetale o animale in grado di rispondere a cambiamenti tramite reazioni qualitative e/o quantitative.
quale fra queste affermazioni riguardante il castagno e' errata?  e' sempre verde.
quale fra queste affermazioni riguardanti la sughera e' errata?  le foglie cadono ogni anno.
quale fra questi sistemi di propagazione non e' usato per il leccio?  innesto.
quale gruppo di piante sottoelencate è costituito da sole specie arboree:  tasso, leccio, castagno.
quale gruppo di piante sottoelencate è costituito da specie arbustive:  cisto, mirto, lavanda.
quale ritieni sia la definizione appropriata per indicare le conifere:  alberi che hanno il frutto a forma di cono.
quale, fra quelle indicate, non rientra fra le cause che determinano la dormienza dei semi di specie forestali?  la intensità luminosa elevata.
quali delle seguenti affermazioni è quella valida?  le fustaie sono boschi d'alto fusto a rinnovazione sessuata.
quali delle seguenti definizioni di "flora" è quella corretta:  insieme delle piante erbacee, arbustive e arboree che vivono in un determinato territorio.
quali delle seguenti definizioni di discarica controllata è maggiormente corretta:  stoccaggio definitivo dei rifiuti mediante interramento allo scopo di impedire lo sviluppo di effetti nocivi.
quali delle seguenti frasi definisce l'areale?  un'area geografica di distribuzione di una determinata specie.
quali fra le affermazioni indicate non puo' essere valida per la sughera?  e' una specie sciafila.
quali fra quelle riportate è la definizione di organismi autotrofi:  quelli capaci di fabbricarsi autonomamente le sostanze nutritive.
quali fra quelli indicati e' il nome scientifico del leccio?  quercus ilex.
quali fra queste affermazioni relative al leccio non e' da considerare valida?  non é pollonifera.
quando ha inizio, in forma regolare, la fruttificazione del castagno?  tra i 5 - 10 anni.
quando i vegetali per poter sopravvivere hanno bisogno di una temperatura media annua compresa tra 15 e 20 c vengono definiti specie:  mesoterme.
quando il volume, soprattutto dei tronchi interi, viene calcolato in funzione della superficie del tronco ricavata a meta' della sua lunghezza la formula e' detta:  della sezione mediana o di huber.
quando in un bosco coetaneo le piante hanno i rami bassi che cominciano a seccarsi il bosco viene chiamato:  perticaia.
quando la ceduazione viene effettuata ad alcuni centimetri sotto il suolo e la ceppaia viene ricoperta di terra il trattamento viene chiamato:  tramarratura.
quando l'agente che trasporta il polline e' il vento, l'impollinazione viene chiamata:  anemofila.
quando le tavole stereometriche contengono volumi di alberi in funzione del diametro del tronco e dell'altezza le tavole vengono chiamate:  stereometriche a due entrate.
quando le tavole stereometriche contengono volumi di alberi in funzione del diametro, le tavole vengono chiamate:  tavole stereometriche a una entrata.
quando l'impollinazione dei fiori ha come agente gli uccelli come viene chiamata?  ornitofila.
quando l'impollinazione e' ornitofila quali sono gli agenti impollinatori?  uccelli.
quando nella stessa ceppaia sono presenti polloni di eta' diversa quale forma di trattamento e' stato usato?  ceduo a sterzo.
quando si parla di fenomeno di "eutrofizzazione" s'intende:  processo degenerativo dell'ecosistema acqua determinato da una eccessiva presenza di sostanze nutritive.
rispetto alla temperatura le piante hanno esigenze variabili in relazione alle varie funzioni da esse compiute. come sono definite le temperature critiche?  quelle al di sotto o al di sopra delle quali si verificano danni irreparabili.
rispetto alle foglie il castagno e' una specie:  decidua.
ritieni che piante forestali utilizzate come frangivento possano determinare in campo agricolo un certo risparmio idrico:  si.
solitamente per l'impianto di un castagneto da frutto si adoperano:  piantine innestate.
sono chiamate "caducifoglie" le specie forestali che:  perdono le foglie durante l'inverno.
sono chiamati disetanei i boschi che hanno le piante:  di età diversa.
sono considerate specie alofite quelle che vivono:  in ambienti salmastri.
sostanza biodegradabile è quella:  che può essere degradata da agenti biologici in concomitanza con fattori fisici.
tra le azioni esercitate dal bosco sul vento assume importanza particolare quella sulla riduzione della velocita' del vento. in merito quali sono le specie più efficaci:  quelle a foglie persistenti.
tra le sezioni di un vivaio forestale, il barbatellaio come puo' essere definito?  luogo dove si allevano la talee radicate.
tra quelli indicati quale e' il fattore di erosione piu' pericoloso nelle zone in pendio?  pioggia abbondante e intensa.
un bosco ceduo e' trattato a "capitozza" quando:  il taglio si pratica ad una certa altezza sul fusto.
un bosco ceduo viene detto semplice quando il soprassuolo e' costituito solo da:  polloni.
un bosco costituito da piante coetanee, con le piante ancora ramificate fino a terra tecnicamente viene chiamato:  novelleto.
un elemento importante per stabilire il valore agronomico della pioggia e' la sua intensita'. essa e':  l'acqua caduta nell'unità di tempo.

 

Fonte: http://www.mininterno.net/ele/Ecologia%20forestale%20e%20silvicoltura.doc

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