Glossario Irlanda del Nord

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Glossario Irlanda del Nord

Glossario

Irlanda del Nord

 

Presente solo nelle Sei contee della Provincia britannica dell'Irlanda del Nord.

 

Presente solo nelle Ventisei contee della Repubblica irlandese.

 

Presente in tutta l'Irlanda.

- A -

Alliance Party of Northern Ireland (A.P.N.I., 'Partito dell'Alleanza dell'Irlanda del Nord'): unionista moderato e riformista, non confessionale (ha anche membri di religione cattolica), fondato nell'Aprile 1970 nelle Sei Contee; oggi ha tra il 5 e il 6 % dei voti, e nessun deputato nel Parlamento britannico. Fortemente in favore degli Accordi di Belfast, è riuscito nel 1998 a fare eleggere 6 suoi deputati all'Assemblea dell'Irlanda del Nord, e il già suo segretario, Lord Alderdice, è Presidente della stessa Assemblea.
  - Ancient Order of Hibernians ('Antico Ordine degli Irlandesi'): organizzazione aperta ai soli cattolici, nazionalista, a dispetto dell'Ancient del suo nome è stata fondata in realtà solo nel secolo scorso, come risposta cattolica all'Ordine di Orange. Oggi importante soprattutto tra gli Irlandesi d'America.
Apprentice Boys of Derry ('Ragazzi Apprendisti di Derry'): organizzazione aperta ai soli Protestanti che affianca l'Ordine di Orange, fondata nel 1814 sulla stessa base para-massonica; prende il nome dai 'Ragazzi Apprendisti' che nel Dicembre 1688 chiusero i cancelli delle mura di Derry, impedendo al re d'Inghilterra Giacomo II Stuart, sostenuto dagli Irlandesi cattolici, di impadronirsi della città.

- B -

B-Specials: i membri dell'Ulster Special Constabulary /B ('Polizia Speciale dell'Ulster /B'), corpo di polizia volontaria part time fondato nel 1920 incorporando i membri dell'Ulster Volunteer Force, la milizia di partito unionista protestante fondata nel 1912. Sciolti nel 1969, ma ricostituiti l'anno dopo come Ulster Defence Regiment, reggimento territoriale part time dell'Esercito britannico.


- C -

Combined Loyalist Military Command (C.L.M.C., 'Comando Militare Combinato Lealista'): organismo che riuniva dal 1991 i tre maggiori gruppi armati illegali lealisti (Ulster Defence Association o UDA, Ulster Volunteer Force o UVF, Red Hand Commando o RHC). Ha proclamato il cessate il fuoco lealista del 13 Ottobre 1994; si è sciolto nel 1997 per contrasti tra i tre gruppi e all'interno di essi.
Continuity Army Council - Irish Republican Army (C.I.R.A. o C.A.C.-I.R.A., 'Consiglio Supremo di Continuità -Esercito Repubblicano Irlandese'): Organizzazione armata clandestina, è frutto della scissione del Movimento Repubblicano Irlandese del 1986, e condivide gli obbiettivi politici del Republican Sinn Féin. La sua esistenza è divenuta pubblica solo nel 1996, quando ha cominciato ad agire militarmente nelle Sei contee, essendo assolutamente contrario al cessate il fuoco proclamato dall'IRA ('Provisional'). È oggi l'unico gruppo armato repubblicano che non abbia proclamato il cessate il fuoco.

- D -

Democratic Left (D.L., 'Sinistra Democratica'): Partito fondato nel 1992 da Proinsias De Rossa come scissione 'di destra' del Workers Party, in seguito al crollo dell'Unione Sovietica. Esso era decisamente antinazionalista e antirepubblicano; alle ultime elezioni generali (Giugno 1997) nelle 26 contee aveva ottenuto il 2,5% dei voti e 4 deputati. Nel Febbraio del 1999 ha cessato di esistere, essendosi fuso con lo Irish Labour Party.
Democratic Unionist Party (D.U.P., 'Partito Democratico Unionista'): fondato nel 1971 dal pastore calvinista fondamentalista Ian Paisley, che lo dirige ancora oggi. Da allora è il secondo partito unionista per numero di voti, anche se in alcune elezioni europee è riuscito a sopravanzare il Partito Unionista e a figurare così come primo partito. Si basa sul fondamentalismo protestante, in una versione particolarmente aggressiva ed antiecumenica. Fortemente antinazionalista e anticattolico, denuncia il 'tradimento' della causa dell'Unione da parte del Governo britannico e del maggiore Partito Unionista. Alle ultime elezioni parlamentari britanniche del Maggio 1997 è risultato il quarto tra tutti i partiti delle Sei Contee, con il 13,6% dei voti e due deputati eletti, venendo sorpassato dal Sinn Féin. Il D.U.P. è naturalmente contrario al processo di pace, che ha sempre denunciato come 'svendita' del 'popolo protestante dell'Ulster' all'I.R.A., e come 'tradimento'. Nell'Assemblea dell'Irlanda del Nord ha 20 deputati (ottenuti col 18,3% dei voti), e di diritto due sono i suoi Ministri nell'Esecutivo delle 6 Contee; essi però sabotano le attività di governo, cercando di affossare le strutture previste dagli Accordi di Belfast.

- F -

Fianna Fáil (F.F., 'Soldati del Destino'):  il maggiore partito nella Repubblica irlandese, fondato nel 1926 da Eamon De Valera, che si era scisso dal Movimento Repubblicano per abbracciare il parlamentarismo. È un partito nazionalista e populista di centro, con forte base popolare nelle campagne e una estesa rete clientelare, avendo governato dal 1932 lo Stato delle 26 contee, con scarse e brevi interruzioni. Al Parlamento di Strasburgo fa parte del gruppo gollista. Guidato da Bertie Ahern, alle ultime elezioni parlamentari irlandesi ha ottenuto il 39,3% dei voti, tornando alla guida del Governo di Dublino; ha 76 seggi in Parlamento.
Fine Gael (F.G., 'Famiglia dei Gaeli'): il partito dei fondatori dello Stato Libero d'Irlanda nel 1922, gli ex-repubblicani che accettarono il Trattato del 1921 con l'Inghilterra e si scontrarono coi vecchi compagni nella guerra civile. Partito di destra (e nettamente antirepubblicano), anche se al Parlamento europeo aderisce al gruppo dei Popolari, dal 1932 è sempre stato il secondo partito irlandese per numero di elettori. Oggi diretto da John Bruton, ha ottenuto il 27,9% dei voti e 54 seggi alle ultime elezioni politiche nelle 26 contee (Giugno 1997), e guida l'opposizione.

- G -

- Garda Siochana ('Guardia della Pace'): la forza di polizia della Repubblica irlandese, fondata nel 1922 insieme allo Stato libero. La sua squadra politica (Special branch) si è sempre distinta nella repressione dei Repubblicani, collaborando dagli anni Settanta con la R.U.C. e i Servizi britannici.

- I -

Irish Labour Party (L.P., 'Partito Laburista Irlandese'): Fondato nel 1912 sul modello del Labour Party inglese (come partito dei sindacati operai), non socialista e sottoposto all'influenza politica del clero cattolico, fu neutrale durante la guerra civile del 1922-1923. Negli anni Settanta si spinse più decisamente a destra, abbandonando il legame strutturale coi sindacati (ma nello stesso tempo liberandosi della subalternità verso la Chiesa) e partecipando con il Fine Gael al Governo di coalizione del 1973-1977, particolarmente attivo nella repressione del Movimento Repubblicano. Guidato da Ruairi Quinn, oggi è membro del gruppo socialista al Parlamento europeo. Alle elezioni politiche del Giugno 1997 ha ottenuto il 10,4% dei voti; ha 18 seggi nel Parlamento di Dublino, in cui è all'opposizione.
- Irish National Liberation Army (I.N.L.A., 'Esercito di Liberazione Nazionale Irlandese'): organizzazione armata clandestina, nacque alla fine del 1974 come scissione di sinistra dell'IRA 'Official', che aveva abbandonato la lotta armata contro lo Stato britannico. Gli 'Officials' cercarono di eliminare l'I.N.L.A. fisicamente, con una sanguinosa faida durata tre anni. L'I.N.L.A., che si proclama marxista e rivoluzionaria, alla fine degli anni Settanta era molto forte in alcune zone -specie urbane- dell'Irlanda del Nord, compiendo alcune operazioni spettacolari contro gli Inglesi (inoltre tre dei dieci prigionieri irlandesi morti nello sciopero della fame del 1981 erano suoi militanti). Tra 1980 e 1981, però, i Servizi britannici e i gruppi armati dei Lealisti riuscirono a eliminare i suoi dirigenti più capaci. Dal 1983 al 1997 l'I.N.L.A. subì una micidiale spirale di faide interne che la dissanguarono; oggi può contare su poche decine di Volontari. L'organizzazione non proclamò un cessate il fuoco nel 1994, ma sostenne che le sue operazioni armate sarebbero state da quel momento solo 'difensive' e 'reattive'. Infine, il 22 Agosto 1998, ha anch'essa dichiarato il cessate il fuoco.
Irish Republican Army (I.R.A., 'Esercito Repubblicano Irlandese'): la maggiore organizzazione armata repubblicana. Il nome fu usato fin dal 1865 dai Feniani della Irish Republican Brotherhood per indicare le loro strutture militari; tornò nell'uso dopo la Rivolta di Pasqua del 1916 per indicare i Volontari Irlandesi che condussero la Guerra d'Indipendenza del 1919-1921, e poi come nome dell'esercito di quelli di loro che non accettarono il Trattato e che vennero sconfitti nella guerra civile del 1922-1923. Da allora l'I.R.A., esercito clandestino, è stato l'anima del Movimento Repubblicano Irlandese. Nelle Sei contee dell'Irlanda del Nord dall'inizio degli anni Venti l'I.R.A. si assunse la difesa della popolazione nazionalista contro le incursioni armate degli Orangisti e delle polizie unioniste (R.U.C. e B-Specials). Impegnatosi nelle lotte sociali degli anni Trenta nel Sud, difendendo i lavoratori dalle Blueshirts ('Camicie Azzurre') fasciste, l'I.R.A. condusse poi due sfortunate campagne militari contro lo Stato inglese (dal 1939 al 1944 e dal 1956 al 1962). La sua dirigenza negli anni Sessanta adottò il marxismo filosovietico in una versione economicista e riformista, progettando l'abbandono della stessa ragion d'essere dell'I.R.A., la lotta di liberazione nazionale irlandese. Così quando nel 1969 il Governo locale unionista dell'Irlanda del Nord scatenò le sue polizie contro il movimento per i diritti civili, producendo pogrom ai danni della popolazione nazionalista, l'I.R.A. non fu in grado di assolvere il suo tradizionale compito di difesa. Questo provocò la scissione (Dicembre 1969) di chi rifiutava la linea politica sostenuta dalla dirigenza, riformista verso lo Stato britannico; alla scissione dell'Esercito corrispose quella del partito politico, il Sinn Féin. Fu così fondato l'I.R.A. 'Provisional' (in opposizione all'I.R.A. 'Official' della dirigenza), col compito di difendere militarmente le zone nazionaliste contro gli apparati militari dell'Unionismo e contro l'esercito britannico. Esso divenne subito maggioritario, e nel Febbraio 1971 iniziò la campagna militare contro l'esercito britannico. Dal 1977, sotto i colpi della repressione, dovette ristrutturarsi militarmente (da organizzazione territoriale a organizzazione cellulare) e politicamente; da allora (per la sparizione degli 'Officials') al 1996 l'Esercito Repubblicano 'Provisional' è stato l'unico gruppo armato chiamato I.R.A.. Il 31 Agosto del 1994 ha proclamato il cessate il fuoco unilaterale per facilitare l'avvio di trattative di pace; ha ripreso le operazioni militari nel Febbraio 1996, con un nuovo cessate il fuoco dal Luglio 1997. Nel 1996 è però apparso il piccolo gruppo armato 'Continuity' .I.R.A., frutto della scissione del 1986 dal Movimento Repubblicano di coloro che non accettavano il riconoscimento delle istituzioni della Repubblica di Dublino, che è militarmente attivo contro lo Stato britannico, essendo radicalmente avverso al 'Processo di Pace' in corso. Il 6 Maggio 2000 lo I.R.A. ha deciso di accettare ispezioni di suoi depositi di armi ad opera di ispettori internazionali indipendenti, allo scopo di rassicurare sulle sue intenzioni la popolazione unionista.
Irish Republican Movement ('Movimento Repubblicano Irlandese'): l'insieme delle organizzazioni che condividono l'ideologia repubblicana irlandese (vedi Repubblicanismo). Ne fanno parte l'organizzazione armata I.R.A. (Esercito Repubblicano Irlandese), il partito politico Sinn Féin, e altri organismi settoriali. Alla fine del 1969 tutte le organizzazioni che lo componevano si divisero in due: da una parte i seguaci del parlamentarismo e del riformismo della dirigenza, che si chiamarono 'Officials', e dall'altra i 'Provisionals', che intendevano invece mettere al primo posto la lotta (anche armata) di liberazione nazionale di tutta l'Irlanda dal dominio britannico. Dopo pochi anni il termine 'Movimento Repubblicano' identificò i soli 'Provisionals', divenuti prestissimo maggioritari, anche per la trasformazione di IRA e Sinn Féin 'Official' nel legalitario Workers Party. Una nuova scissione sopravvenne nel 1986, quando la maggioranza del Movimento Repubblicano decise di riconoscere il Parlamento di Dublino, i 'tradizionalisti' si scissero da esso e fondarono il proprio Movimento Repubblicano, di cui fanno parte il Republican Sinn Féin e il C.A.C.-IRA; essi negano che il Sinn Féin e l'I.R.A. maggioritari siano ancora fedeli all'ideologia repubblicana, e li chiamano 'i Provisionals'.
Irish Republican Socialist Movement (I.R.S.M., 'Movimento Repubblicano Socialista Irlandese'): nome che il gruppo armato I.N.L.A. e il partitino politico I.R.S.P., sorti alla fine del 1974, danno (per analogia col Movimento Repubblicano) all'insieme composto dalle due organizzazioni, dai comitati di Irlandesi d'America che li sostengono, e dagli altri organismi collegati alla stessa linea politica (che intende unire al Repubblicanismo irlandese il marxismo-leninismo).
Irish Republican Socialist Party (I.R.S.P., 'Partito Socialista Repubblicano Irlandese'): partito sorto alla fine del 1974, per scissione, dal Sinn Féin 'Official', accusato di avere abbandonato la politica rivoluzionaria marxista e repubblicana. Collegato al gruppo armato I.N.L.A., frutto della stessa scissione, il partito dovette presto subire la perdita del proprio leader e fondatore Seamus Costello, assassinato nel 1977 dagli 'Officials'. Oggi lo I.R.S.P. conta poche decine di militanti.

- L -

Loyalist Volunteer Force (L.V.F., 'Forza Volontaria Lealista'): gruppo armato lealista specializzato nell'uccisione di civili cattolici, guidato da Billy Wright (ucciso a sua volta dall'I.N.L.A. nel Dicembre 1997). È nato nell'Agosto del 1996 da una scissione della Ulster Volunteer Force, attraendo presto anche i militanti di altre organizzazioni armate lealiste, come la Ulster Defence Association/Ulster Freedom Fighters, contrari al mantenimento del cessate il fuoco proclamato dal C.L.M.C. nell'Ottobre 1994. Sostiene di essere un organismo puramente militare, e di condividere la linea politica della D.U.P. di Paisley, contraria ad ogni trattativa con i Repubblicani. Dal 1996 la L.V.F. ha compiuto più di una trentina di omicidi di civili nazionalisti, e di militanti lealisti rivali. Nel 1999 ha proclamato ufficialmente il cessate il fuoco, giungendo a consegnare alcune armi nel Dicembre 1999, allo scopo di ottenere la liberazione, a norma degli Accordi di Belfast, dei suoi prigionieri. Essa ha però continuato le sue attività omicide con nomi di copertura (Red Hand Defenders e Orange Volunteers), o evitando semplicemente di rivendicare le sue azioni. La L.V.F., impegnata in una faida con la UVF (invece favorevole agli Accordi di Belfast) continua a essere in crescita, sfruttando la questione delle parate orangiste, e nella primavera-estate del 2000 si sono aggregati a essa anche alcuni 'battaglioni' della UDA/UFF, guidati da Johnny Adair.
Loyalists, Loyalism ('Lealisti, Lealismo'): fino alla fine degli anni Sessanta temini sinonimi di 'Unionisti' e 'Unionismo' (e in questo senso ancora usati dal D.U.P. di Ian Paisley). Dagli anni Settanta questi termini vengono usati per definire i settori e le organizzazioni unioniste popolari ed 'estremiste', come ad esempio i gruppi armati unionisti illegali, distinguendoli rispetto a quelli dell'Unionismo 'moderato' e 'costituzionale'.

- N -

Nationalists, Nationalism ('Nazionalisti, Nazionalismo'): termini applicati a tutti gli Irlandesi che desiderano l'unità dell'isola e la fine del dominio inglese sulle Sei contee del Nord-Ovest, e al loro ideale politico; termini contrapposti, quindi, a 'Unionisti, Unionismo'. Nel caso dell'Irlanda del Nord, la parte nazionalista della sua popolazione coincide quasi completamente con gli abitanti di religione cattolica. Quando invece i termini sono giustapposti a 'Repubblicani, Repubblicanismo', si vuole indicare il settore 'moderato' e legalitario del nazionalismo irlandese, contrario all'uso della violenza per la riunificazione dell'isola e all'ideologia repubblicana, e contrapposto in questo caso agli 'estremisti', i Repubblicani. Nel caso dell'Irlanda del Nord, il S.D.L.P. viene di solito chiamato 'nazionalista' in questa accezione. In questo senso anche vari partiti delle 26 contee del Sud, ma tra essi soprattutto il Fianna Fáil, si dichiarano 'nazionalisti'.
Northern Ireland Women's Coalition (N.I.W.C., 'Coalizione delle Donne dell'Irlanda del Nord'): Lista spontanea, formatasi nella primavera del 1996 per le elezioni del Forum dell'Irlanda del Nord, ove ottenne 2 delegati. Formata da donne sia cattoliche sia protestanti, si è mossa con decisione sul terreno dei diritti umani e del femminismo, essendo determinante nella stesura dell'Accordo Multipartito. Il movimento, che si rifiuta di definirsi unionista o nazionalista, ha ottenuto l'1,61% e 2 seggi alle elezioni del 25 Giugno 1998 per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord.

- O -

- 'Officials'; 'Official' I. R. A. e 'Official' Sinn Féin (Esercito Repubblicano Irlandese e Sinn Féin 'Ufficiali'): vedi Workers Party.
Orange Order ('Ordine d'Orange'): organizzazione modellata sulla Massoneria, fondata nel 1795 dai proprietari terrieri di religione anglicana dell'Ulster per contrastare il movimento nazionalista e repubblicano degli United Irishmen, che riuniva gli Irlandesi delle diverse confessioni religiose su un comune programma di indipendenza dall'Inghilterra. Fino al 1834 potevano fare parte dell'Ordine solo gli Anglicani: gli altri Protestanti ne erano esclusi. Esso prende il nome dalla Casa di Orange, quella del re protestante Guglielmo III che nella battaglia del fiume Boyne (1690) vinse Giacomo II e gli Irlandesi cattolici che lo sostenevano. Scopo dell'Ordine è la difesa del predominio sociale dei Protestanti (dopo la Partizione dell'Irlanda, nelle sole Sei contee); le sue parate commemorative hanno lo scopo di celebrare la sconfitta degli Irlandesi cattolici. Le parate orangiste si sono spesso tramutate in attacchi fisici contro la popolazione cattolica, e spesso in veri pogrom (1835; 1886; 1920; 1921; 1922; 1935; 1969). L'Ordine è stato il vero collante dello Stato unionista dell'Irlanda del Nord nei suoi cinquant'anni di esistenza (1922-1972). L'Ordine d'Orange ha istituzionalmente una quota di diritto negli organismi dirigenti (quali lo Ulster Unionist Council) dell'Ulster Unionist Party.

- P -

Progressive Democrats (P.D., 'Democratici Progressisti'): Nato nel 1985 da un gruppo di deputati dissidenti del Fianna Fáil e del Fine Gael, si proclama liberale e liberista, avverso al nazionalismo irlandese, laico e favorevole alla laicizzazione della società. Alle ultime elezioni politiche, guidato da Mary Harney, ha ottenuto il 4,7% dei voti e 4 deputati, ed è al Governo, in coalizione col Fianna Fáil.
Progressive Unionist Party (P.U.P., 'Partito Unionista Progressista'): fondato nel 1979 dall'organizzazione armata Ulster Volunteer Force come proprio paravento politico, ha in realtà iniziato ad acquisire credibilità come partito solo dai cessate il fuoco del 1994. Guidato da David Ervine e da Billy Hutchinson, il P.U.P., populista e 'socialista', è stato favorevole al negoziato coi nemici repubblicani, e ha firmato gli Accordi di Belfast del 1998. Il P.U.P. è forte in alcune zone di Belfast, e ha ottenuto tra il 2 e il 3 % dei voti (e vari eletti locali) nelle ultime quattro scadenze elettorali delle 6 contee, tra 1996 e 1998, con 2 deputati eletti all'Assemblea dell'Irlanda del Nord.
'Provisionals' ('Provvisori'), applicato al Sinn Féin e all'I.R.A.: vedi Irish Republican Army, Sinn Féin e Irish Republican Movement.
- Police Service of Northern Ireland (P.S.N.I., Servizio di Polizia dell'Irlanda del Nord): nuovo nome assunto dalla polizia delle Sei Contee il 1 Novembre 2001, come effetto della riforma della polizia unionista (Royal Ulster Constabulary, R.U.C.) operata dal Governo britannico, che percepisce parzialmente le raccomandazioni del Rapporto della Commissione Patten. Il cambio del nome, che comunque non rappresenta, per il momento, un cambiamento di natura, e' stato a ogni modo violentemente avversato dagli Unionisti.

- R -

'Real' Irish Republican Army (R.I.R.A.,'"Vero" Esercito Repubblicano Irlandese'): gruppo armato nato nel Novembre 1997 da una scissione del Movimento Repubblicano, contro la partecipazione di esso al processo di pace. Il R.I.R.A., che intendeva proseguire la lotta armata fino al ritiro britannico dall'Irlanda, è allineato al gruppo politico 32 Counties Sovereignty Movement. Nell'Agosto 1998 un suo ordigno esplosivo ha provocato la strage di Omagh (29 civili irlandesi uccisi): in seguito a questa atrocità, è stato costretto a proclamare il cessate il fuoco. Si sostiene però che sia militarmente ancora attivo, e che siano opera sua diversi attentati lasciati senza rivendicazione o attribuiti al C.I.R.A.
Red Hand Commando (R.H.C., 'Commando della Mano Rossa'): il più piccolo dei gruppi armati lealisti, sorto nel 1972 da una scissione della Ulster Volunteer Force; ha aderito al cessate il fuoco lealista dell'Ottobre 1994, ma già da tempo era tornato a essere, di fatto, parte integrante della U.V.F.
Republican Sinn Féin (R.S.F., 'Sinn Féin Repubblicano'): piccolo partito, repubblicano intransigente, e federalista, fondato nel 1986. Raccoglie i Repubblicani 'tradizionalisti', che si scissero allora dal Sinn Féin, non condividendo il riconoscimento delle istituzioni della Repubblica di Dublino deciso in quell'anno dal Movimento Repubblicano, e intendendo riaffermare la tradizionale linea astensionista. Parte della dirigenza repubblicana degli anni Settanta fu tra gli scissionisti (Rory O'Brady, presidente del Sinn Féin 'Provisional' dal 1970 al 1983, dalla scissione è il presidente del Republican Sinn Féin). Dal cessate il fuoco del 1994 il Republican Sinn Féin è divenuto più attivo, ed è attualmente in crescita: infatti le incertezze e le resistenze del Governo britannico riguardo all'attuale 'Processo di Pace' vi hanno fatto affluire nuovi militanti. Il R.S.F. è del tutto contrario agli Accordi di Belfast del 1998, che ritiene conducano non all'unità e all'indipendenza dell'intera Irlanda, ma al consolidamento del dominio britannico in Irlanda del Nord: un accordo valido sarebbe possibile solo dopo che il Governo di Londra si fosse impegnato a ritirarsi completamente dall'Irlanda entro un tempo stabilito. Il R.S.F. riafferma il diritto del popolo irlandese all'autodeterminazione, anche tramite la lotta armata, e prevede una 'Nuova Irlanda' federale. L'organizzazione armata 'Continuity' I.R.A. (comparsa però solo nel 1996) condivide la linea politica del Republican Sinn Féin.
Republicans, Republicanism ('Repubblicani, Repubblicanismo'): il Repubblicanismo irlandese è nato come ideologia negli anni Novanta del XVIII secolo, sull'onda delle rivoluzioni americana e francese; ha trovato una continuità organizzativa dagli anni Cinquanta del secolo scorso, tramite la Irish Republican Brotherhood, e dopo la Rivolta di Pasqua del 1916 tramite il Movimento Repubblicano (I.R.A. e Sinn Féin). Fini dell'ideologia repubblicana sono sempre stati: 1) rompere, se necessario con la violenza, il legame con l'Inghilterra, liberando ogni parte dell'Irlanda dal suo dominio; 2) riunire nella lotta di liberazione nazionale tutti gli Irlandesi, senza distinzione di appartenenza religiosa (Cattolici, Anglicani, e Dissenters, gli altri Protestanti); 3) instaurare un Repubblica d'Irlanda laica e non confessionale, radicalmente democratica, socialmente progressista (destinata a ridurre le diseguaglianze sociali a favore dei men of no property, le classi subalterne). Quando il termine 'repubblicani' è giustapposto a 'nazionalisti', intende contrassegnare i settori radicali o 'estremisti' del nazionalismo irlandese, distinguendoli da quelli 'moderati' (ad esempio, nell'Irlanda del Nord, il Sinn Féin è 'repubblicano', mentre il S.D.L.P. è solo 'nazionalista').
Royal Ulster Constabulary (R.U.C., 'Régia Polizia dell'Ulster'): fondata nel 1922 come polizia dello Stato unionista delle Sei contee rimasto come Provincia nel Regno Unito, succedendo alla Royal Irish Constabulary (R.I.C.). A differenza di quella, però, il suo reclutamento fu solo di Protestanti. È un corpo militarizzato e con armamento pesante; dalla seconda metà degli anni Settanta gli è stato nuovamente conferito il ruolo di punta nella repressione della lotta di liberazione nazionale, pur continuando ad essere affiancata all'esercito britannico; si suddivide in R.U.C. e in R.U.C. Reserve (poliziotti part time). Nonostante i tentativi di migliorare la propria immagine, è percepita dalla popolazione nazionalista come una polizia di parte, unionista e protestante. Gli Accordi di Belfast prescrivono la sua sostituzione con un servizio di polizia imparziale e accettabile anche dalla popolazione nazionalista.
Royal Irish Regiment (R.I.R., 'Reggimento Regio Irlandese'): reggimento territoriale part time dell'esercito britannico reclutato tra gli Unionisti delle Sei contee, è succeduto all'omologo Ulster Defence Regiment nel 1992. Affianca nella sorveglianza e nella repressione l'esercito britannico e la R.U.C., specie nelle zone rurali.

- S -

Sinn Féin (S.F., 'Noi con le nostre forze'): partito politico, maggiore espressione del Repubblicanismo irlandese. Fondato nel 1905, divenne il partito dei Repubblicani dopo la Rivolta del 1916, vincendo le elezioni del 1918 in Irlanda che condussero alla Dichiarazione d'Indipendenza. Dopo la scissione dei favorevoli al Trattato con l'Inghilterra che sanciva la Partizione, nel 1922, e dopo quella di De Valera, che accettò nel 1926 di entrare nel Parlamento di Dublino, il Sinn Féin, in declino, ebbe per molti decenni un ruolo di puro sostegno delle operazioni dell'Esercito Repubblicano Irlandese (I.R.A.). Il Sinn Féin riprese nuovo vigore come partito politico di massa dalla fine degli anni Settanta, soprattutto nelle Sei contee, presentandosi alle elezioni locali e a quelle politiche (anche se i deputati eletti si astengono dall'entrare nel Parlamento britannico, cui non riconoscono giurisdizione su alcuna parte dell'Irlanda). Nel 1986 il Sinn Féin decise di riconoscere il Parlamento di Dublino (eventuali deputati eletti vi sarebbero entrati): questo provocò la scissione della minoranza dei 'tradizionalisti', che diede vita al Republican Sinn Féin, che sostiene di essere l'unico Sinn Féin legittimo. Il Sinn Féin, diretto da Gerry Adams e Martin McGuinness, nell'Irlanda del Nord è il terzo partito per numero di voti: 16, 2 % alle elezioni parlamentari britanniche del Maggio 1997, con due deputati eletti; e 17,1 % alle elezioni locali delle Sei contee, con 74 consiglieri eletti. Nel resto d'Irlanda è in crescita: presentatosi in sole quattordici delle quarantuno circoscrizioni elettorali della Repubblica alle politiche del Giugno 1997, ha ottenuto il 2,5 % dei voti sul totale nazionale, e un deputato eletto. Anima del 'Processo di Pace', ha firmato gli Accordi di Belfast del 1998, e ha ottenuto il 17,9% dei voti nelle elezioni del 25 Giugno 1998 per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord, avendo 18 deputati eletti, e due Ministri nell'Esecutivo.
Social Democratic and Labour Party (S.D.L.P., 'Partito Socialdemocratico e Laburista'): il secondo partito dell'Irlanda del Nord, fondato nel 1970 da nazionalisti 'moderati', espressione della borghesia e del clero cattolici. Contrario alla lotta armata repubblicana, dal 1972 il S.D.L.P., pur mantenendo come suo obbiettivo l'Irlanda unita, ha sempre cercato di trattare col Governo britannico, con settori unionisti moderati e con l'Alliance Party, accettando l'idea che la riunificazione dell'isola sarà possibile solo quando la voglia la maggioranza degli abitanti delle Sei contee. Ben visto dai partiti dell'Irlanda del Sud e dalla lobby USA kennediana, è guidato da John Hume e da Seamus Mallon. A Strasburgo fa parte del gruppo dei Socialisti europei. Nel 1992-93 le trattative tra John Hume e il segretario del Sinn Féin Gerry Adams per una proposta comune dei Nazionalisti irlandesi delle 6 contee hanno dato il via all'attuale 'Processo di Pace'. Gli eventi successivi al cessate il fuoco repubblicano, e soprattutto l'intransigenza inglese, lo hanno indebolito sul piano elettorale, a favore del Sinn Féin. Ciononostante, dopo avere ottenuto il 24,3 % alle elezioni parlamentari britanniche del Maggio 1997, con tre deputati eletti, e avere firmato gli Accordi di Belfast del 1998, ha riconfermato la sua percentuale nelle elezioni per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord, con 24 deputati eletti e 4 Ministri nell'Esecutivo, tra i quali il Vice-Primo Ministro dell'Irlanda del Nord Seamus Mallon.
- Special Air Service (S.A.S., 'Servizio Aereo Speciale'): reggimento di truppe speciali 'antiterrorismo' dell'esercito britannico, nel corso del conflitto anglo-irlandese è stato coinvolto in numerose eliminazioni a sangue freddo di Repubblicani.

- U -

Ulster Defence Association (U.D.A., 'Associazione per la Difesa dell'Ulster'): nel corso del conflitto, la più forte organizzazione armata lealista illegale, fondata nel Novembre 1971 dall'unione dei gruppi armati locali sorti nei quartieri popolari protestanti delle Sei contee. Dal 1971 al 1994 quasi 500 uccisioni -in maggioranza di civili cattolici scelti a caso- sono state opera della U.D.A., le cui squadre si firmano Ulster Freedom Fighters (U.F.F.); questo perchè fino al 1992 l'U.D.A. non era stata messa fuorilegge. Nel Maggio 1974 rese possibile lo sciopero generale armato lealista. Populista e socialisteggiante fin dall'inizio per via della sua base sociale, si staccò presto, sul piano ideologico, dal settore politico del fondamentalismo protestante rappresentato dal D.U.P. di Paisley, accarezzando l'idea di un 'Ulster indipendente'. La U.D.A., sopravvissuta a numerose faide interne sanguinose, in stato di cessate il fuoco dal 13 Ottobre 1994, fino a poco fa contava ancora su molte centinaia di militanti, essendo stata meno colpita della U.V.F. dal costituirsi della Loyalist Volunteer Force nel 1996. L'insuccesso elettorale alle elezioni per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord del suo partito politico, l'Ulster Democratic Party (U.D.P.), che pure aveva partecipato alle trattative e firmato gli Accordi di Belfast, ha però accresciuto le divisioni al suo interno. Ultimamente (Giugno-Luglio 2000) alcuni suoi 'battaglioni', guidati da Johnny Adair, hanno fatto causa comune con la LVF, radicalmente contraria agli Accordi.
Ulster Defence Regiment (U.D.R., 'Reggimento di Difesa dell'Ulster'): dal 1970 al 1992 nome del reggimento territoriale dell'esercito britannico reclutato tra gli Unionisti delle Sei contee, creato per assorbire i famigerati B-Specials, non più presentabili. I suoi membri, una parte dei quali part time, affiancavano spesso alla milizia nell'U.D.R. la militanza illegale in un gruppo armato lealista. Con una nuova operazione cosmetica nel 1992 l'U.D.R. è stato ribattezzato Royal Irish Regiment.
Ulster Democratic Party (U.D.P., 'Partito Democratico dell'Ulster'): fondato nel 1981 come partito politico del gruppo armato lealista di maggiori dimensioni, la Ulster Defence Association (U.D.A.). Pur essendo riuscito a fare eleggere qualche consigliere nelle elezioni locali delle Sei contee anche prima del cessate il fuoco lealista dell'Ottobre 1994, come nel caso del P.U.P. esso ha preso slancio solo dopo tale avvenimento, erodendo l'elettorato del D.U.P. di Paisley. Guidato da Ray Smallwoods, ucciso dall'I.R.A. nell'estate 1994, e da allora da Gary McMichael, l'U.D.P. (che si presentava con un programma sociale 'socialista' e populista), dopo avere ottenuto quasi 17mila voti (2,22%) e 2 seggi su 110 alle elezioni dell'assemblea dei negoziatori nelle Sei Contee del 30 Maggio 1996, alle elezioni locali delle Sei Contee del Maggio 1997 aveva superato il 4 % dei voti, riuscendo a far eleggere numerosi consiglieri. Aveva poi firmato gli Accordi del Venerdì Santo del 1998: ma alle elezioni per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord del Giugno 1998 ha registrato un clamoroso insuccesso, non riuscendo a ottenere nemmeno un deputato.
Ulster Freedom Fighters (U.F.F., 'Combattenti per la Libertà dell'Ulster'): nome di copertura della organizzazione armata lealista U.D.A. (Ulster Defence Association), usato per rivendicare omicidi e attentati.
Ulster Unionist Party, spesso chiamato 'Official' Unionist Party (U.U.P. o O.U.P., 'Partito Unionista 'Ufficiale' dell'Ulster'): sorto come partito strutturato, col nome di Irish Unionist Parliamentary Party, nel 1886, per opporsi ai progetti di autonomia locale (Home Rule) per l'Irlanda sostenuti dal Governo liberale britannico. Gli Unionisti delle Sei contee nord-orientali furono l'anima dello Stato dell'Irlanda del Nord, la Provincia britannica sorta con la Partizione dell'Irlanda (1922). Il partito, chiamato da allora con il nome attuale, governò ininterrottamente l'Irlanda del Nord dal 1922 alla sospensione del Parlamento nordirlandese imposta da Londra nel 1972 per l'escalation del conflitto, e fu l'artefice dei provvedimenti discriminatori e repressivi contro la popolazione nazionalista e cattolica. Il legame istituzionale tra il partito e l'Ordine d'Orange, che ha come fine il mantenimento della supremazia dei Protestanti sui Cattolici, era ed è ufficialmente riconosciuto (l'Ordine ha un numero fisso di posti negli organi dirigenti del partito, tra i quali l'Ulster Unionist Council, assemblea di più di 860 delegati che decide la politica dello U.U.P.). Il movimento per i diritti civili del '68-'69, e poi la radicalizzazione del conflitto, hanno portato alla divisione degli Unionisti tra 'moderati' ed 'estremisti', con la creazione di nuovi partiti unionisti (come il D.U.P. di Paisley) e di organizzazioni armate illegali: per questo lo Unionist Party viene spesso chiamato 'Official'. Per numero di voti (32,9 % alle elezioni politiche del Regno Unito del Maggio 1997, e 10 deputati eletti) era fino a tempi recenti il primo partito dell'Irlanda del Nord. Guidato da David Trimble, lo U.U.P. ha firmato gli Accordi di Belfast del 1998. Subito dopo, però, una parte rilevante del partito li ha disconosciuti, opponendosi al leader. Alle elezioni per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord lo U.U.P è risultato per poche centinaia di voti secondo partito, dopo il nazionalista S.D.L.P., ottenendo però 28 deputati e 4 Ministri nell'Esecutivo, tra i quali David Trimble come Primo Ministro dell'Irlanda del Nord.
Ulster Volunteer Force (U.V.F., 'Forza Volontaria dell'Ulster'): organizzazione armata illegale fondata nel 1966 (riprendendo il nome della milizia del Partito Unionista di Edward Carson degli anni 1912-1920) da proletari protestanti del quartiere di Shankill Road (Belfast Ovest), che per protestare contro l'apparente arrendevolezza verso il nazionalismo irlandese del Governo unionista delle Sei contee uccisero in quell'anno quattro civili. Nel 1969, in seguito al movimento per i diritti civili, alla dura reazione da parte dello Stato unionista, e all'intervento dell'esercito britannico, il gruppo armato mise radici, giovandosi dell'insicurezza della popolazione unionista. Da allora, fino al cessate il fuoco dell'Ottobre 1994, la U.V.F. colpì indiscriminatamente la popolazione cattolica, con un bilancio di trecento vittime. Dopo il cessate il fuoco, la U.V.F. ha visto estendersi la sua influenza tramite i successi del suo partito politico, il P.U.P., populista e 'socialista'; ma è stata duramente colpita, dall'Estate del 1996, dalla scissione dei militanti che non accettavano la fine delle operazioni armate, che hanno dato vita alla L.V.F.. Oggi la U.V.F. ha una faida in corso con la L.V.F., il che mette in forse il suo futuro.
Unionists, Unionism (Unionisti, Unionismo): i sostenitori dell'Unione (sancita nell'anno 1800) tra il Regno Unito e l'Irlanda; dal 1921, i sostenitori dell'Unione (confermata nel 1921) tra le 6 contee dell'Irlanda del Nord e il Regno Unito; e la loro idea-guida. Dagli anni Settanta, quando i termini sono giustapposti a 'Lealisti, Lealismo' si intende parlare dei settori unionisti 'moderati' e 'legalitari' (come il Partito Unionista), differenziandoli da quelli 'estremisti' (come i gruppi armati lealisti e i loro partiti politici).
United Kingdom Unionist Party (U.K.U.P., 'Partito Unionista per il Regno Unito'): Partito unionista fondato e diretto da Robert McCartney per sostenere la sua candidatura parlamentare, è oggi alleato al D.U.P. di Paisley nel rifiuto degli Accordi di Belfast, e nell'agitazione contro di essi. Alle ultime elezioni politiche del Regno Unito aveva ricevuto solo l'1,6% dei voti nelle Sei contee, riuscendo però a far rieleggere McCartney al Parlamento britannico. Alle elezioni del Giugno 1998 per la nuova Assemblea dell'Irlanda del Nord ha ottenuto 5 deputati.

- W -

Workers Party (W.P., 'Partito dei Lavoratori'): minuscolo partito che si dice marxista e riformista, successore dell'I.R.A. e del Sinn Féin 'Official' dei primi anni Settanta. Dopo la scissione del Movimento Repubblicano alla fine del 1969, e la fine di ogni azione anti-britannica da parte dell'I.R.A. 'Official' nel 1972, gli 'Officials', ormai ferocemente avversi alla lotta di liberazione nazionale, decisero di radicarsi come partito legalitario (e filo-sovietico) nella Repubblica del Sud, col nome di transizione Sinn Féin/ The Workers' Party. Nel frattempo, nelle Sei contee, il loro braccio armato si dedicava al tentativo di sterminio del Movimento Repubblicano Socialista, e nella Repubblica ha continuato a procurare fondi al partito con mezzi illegali. Ciò non impedì loro di ottenere alcuni successi elettorali, eleggendo alcuni deputati al Parlamento di Dublino negli anni Ottanta (il partito assunse il nome attuale nel 1982). Crollata l'URSS, nel 1992 ben 6 dei 7 deputati del Workers Party si scissero dal partito, creando Democratic Left. Alle elezioni del 1997 nell'Irlanda del Nord e nella Repubblica di Dublino il Workers Party ha subito ovunque una sconfitta completa, restando sotto allo 0,5% dei voti.

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32 Counties Sovereignty Movement (32CSM, 'Movimento per la Sovranità delle 32 Contee'): sorto nel Novembre del 1997 da una scissione del Movimento Repubblicano, originata dall'adesione del Sinn Féin ai principi di non violenza stabiliti dalla Commissione Mitchel. Il gruppo politico 32 Counties Sovereignty Movement rifiuta il processo di pace, considerandolo una capitolazione al dominio britannico in Irlanda, e i suoi fini sono condivisi dal gruppo armato 'Real' IRA (o R.I.R.A.), frutto della medesima scissione.

 

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