Glossario Imprenditrice significato dei termini

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Glossario Imprenditrice significato dei termini

IL Glossario dell’Imprenditrice …

Ammortamento: Estinzione rateale di un debito. In economia, procedimento contabile mediante il quale un’impresa fa concorrere il costo originario di un bene capitale alla determinazione dei costi di esercizio. Meccanismo di calcolo contabile attraverso cui il costo di acquisto delle immobilizzazioni viene ripartito per il numero di anni della sua “vita utile” (durata temporale per la quale si prevede sarà utilizzato nei processi produttivi dell’impresa). Serve a determinare la quota di ammortamento (valore del deprezzamento del bene) da portare in detrazione, anno dopo anno, dal valore del bene iscritto in bilancio e da imputare, come costo d’esercizio, nel conto economico.

Analisi del punto di pareggio: E’ detta anche “Analisi Costi-Volume-Profitto” e serve a determinare il cosiddetto punto di pareggio (BEP, cioè Break Even Point), ossia il volume di produzione e di vendita in corrispondenza del quale vengono coperti tutti i costi variabili di prodotto e tutti i costi fissi di periodo. A tale livello non c'è utile, né perdita. Ogni unità venduta in meno genera una perdita, mentre ogni unità in più genera profitto.

Area Nielsen: La Nielsen è la maggiore società mondiale che effettua e vende servizi continuativi di rilevazione dati sui mercati. Le aree Nielsen sono zone geografiche determinate da questa società, omogenee in base a una similarità di abitudini di consumo, di sistema distributivo, di numero totale dei negozi o altro. Le aree Nielsen in Italia sono quattro: - Area 1 (Nord-Ovest): Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia; - Area 2 (Nord-Est): Tre Venezie, Emilia-Romagna; - Area 3 (Centro): Toscana, Marche, Umbria, Lazio; - Area 4 (Sud): Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia (è esclusa pertanto la Sardegna).

Area Test: Studio, ricerca effettuata su una zona geografica rappresentativa dell’intera popolazione, mediante prove pratiche di lancio di un nuovo prodotto o di una nuova confezione, confronto di prodotti esistenti, prova di una campagna pubblicitaria o di un’azione promozionale. L’area test è un’azione di marketing che viene effettuata prima di agire a livello nazionale allo scopo di individuare eventuali manchevolezze del marketing mix e porvi rimedio in tempo.

Atto Costitutivo:n una società, ogni socio ha l’obbligo di “conferire beni o servizi”: deve cioè dare un contributo alla società sotto una o più delle seguenti forme: denaro contante, crediti, beni in natira (locali, attrezzature, etc.) , prestazioni di lavoro (per alucni tipi di società). In genere questo accordo risulta formalmente dal documento chiamato Atto Costitutivo, integrato in certi casi dallo Statuto

Azienda : Nel linguaggio comune, «impresa», «azienda» e «ditta» sono usati come sinonimi. Giuridicamente tali termini definiscono, invece, tre concetti diversi. In particolare, l’azienda è lo strumento necessario per svolgere tale attività: locali, mobili, macchinari, attrezzature, ecc.

“ Azioni Positive”: le “azioni positive” sono misure positive intraprese per eliminare e prevenire discriminazioni o per compensare svantaggi derivanti da atteggiamenti, comportamenti e da strutture esistenti. Le azioni positive riferite alle donne sono differenti dalle azioni positive così come sono nate in America in riferimento a minoranze (razziali o altri gruppi). Le donne, infatti, non sono una minoranza né un gruppo ma uno dei due generi dell’umanità. Per secoli l’appartenenza/comunanza di genere è stata di per sé causa di esclusione sociale e politica. Ciò ha a che fare con una cultura e una storia che hanno fondato e costruito l’identità femminile e l’identità maschile in due sfere separate, quasi incomunicanti: la sfera “privata” (della riproduzione umana) per le donne, quella “pubblica” (della produzione) per gli uomini. Se per gli uomini ne è derivato un impoverimento personale e culturale, per le donne ha significato una svalorizzazione sul piano sociale. L’avvento del diritto eguale senza distinzione di sesso (a partire dalla nostra carta costituzionale e dalla legislazione a tutela della donna e della maternità), ha rimosso la correlazione tra genere ed esclusione ma non ha eliminato il protrarsi degli effetti dell’esclusione. Le Azioni Positive nascono per eliminare quegli effetti e sono anche alla base della nascita del diritto “diseguale”. Segnano un passaggio dalla tutela alle pari opportunità. Costante è stato l’impegno della Comunità Europea, fin dalla sua costituzione, per promuovere parità di diritti tra donne e uomini, nel lavoro, nella formazione, nella società. Fin dal 1978 la Comunità Europea finanzia direttamente, con misure specifiche  per le donne, programmi e attività formative. A partire dagli anni '80, con la promozione di quattro programmi d’azione, tale impegno assume una valenza nuova segnando il passaggio da interventi per la parità a una politica di pari opportunità. A questo proposito importante è lo strumento delle azioni positive che ha un effetto dirompente nella legislazione dei diversi Paesi europei, compresa l’Italia. La legge 125/91 e la legge 215/92 ne sono una testimonianza esemplare. La legge 215/92 è titolata “Azioni positive per l’imprenditoria femminile”.

Banca del tempo: la banca del tempo è un sistema in cui le persone scambiano reciprocamente attività, servizi e saperi. Chi aderisce indica quali attività e/o servizi intende offrire e, come in una banca, apre un conto corrente: non deposita euro, però, ma tempo, ore. Per un servizio svolto (di x ore) si accumula un credito di un numero analogo di ore. Si scambiano servizi e si libera tempo. Nella banca del tempo un’ora vale sempre un’ora: il sistema è svincolato dal denaro. Lo scambio avviene su base paritaria: un’ora per una lezione di inglese o di informatica, per esempio, vale quanto un’ora di baby sitter o di assistenza a una persona malata ecc. Le relazioni non sono biunivoche (io do una cosa a te e tu dai una cosa a me) ma fanno parte di una rete allargata in cui si prestano servizi a qualcuno e se ne ricevono da altri. E’ un sistema aperto in cui non si contraggono debiti con qualcuno in particolare. La banca, attraverso lo strumento di veri e propri assegni bancari, fa in modo che, dopo un certo periodo, il saldo sia equo (se non proprio pari). L’articolo 27 della legge 53 dell’8 marzo 2000“ Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città” riconosce questo strumento sancendo le modalità di collaborazione della società civile con l’Ente Locale. Si tratta di un sistema, quello della banca del tempo, che si potrebbe pensare e organizzare anche in una impresa o in un gruppo di imprese per migliorare il rapporto con un bene che tutti possediamo e che spesso gestiamo male: il tempo.

Base Multipla: Vuol dire che il costo indiretto viene suddiviso in componenti o classi omogenee per ciascuna delle quali viene applicata una formula diversa. Esempio: Centri produttivi: A1 B1 C1; Costi industriali: Euro 300 di cui Euro 100 indiretti e 200 ammortamenti; Base multipla: Ore uomo per la manodopera indiretta, Ore macchina per gli ammortamenti; Ore uomo centro A1: 10 (totali 20); Ore macchina centro A1: 20 (totali 50); La quota di costi per manutenzione attribuibile al centro A1 corrisponde a: (Euro 100/20)*10 = Euro 50 + (Euro 200/50)*20 = Euro 80 per un totale di 130.

Base unica: Significa essenzialmente che esiste una sola quantità di ripartizione del costo come ad esempio: Centri produttivi: A1 B1 C1; Costi industriali: Euro 300; Base unica: Ore manodopera; Ore manodopera totali: 100; Ore manodopera centro A1: 25; La quota attribuibile al centro A1 corrisponde a: (Euro 300/100)*25 = Euro 75.

Bilanci del tempo: Strumenti utilizzati a livello internazionale per rilevare e classificare in che maniera le donne e gli uomini utilizzano tutte le ore di una giornata.

Bilancio: È lo strumento di interpretazione sintetica dei comportamenti aziendali, il modello delle vicende di gestione racchiuse in chiave simbolica, relativo a un dato periodo delle entrate e delle uscite della gestione amministrativa di un’impresa

Bilancio di competenze: Il bilancio di competenze nasce in Francia come azione finalizzata allo sviluppo delle professionalità correlata alla formazione continua e alle azioni di politica attiva del lavoro. “Le azioni che permettono di realizzare un bilancio di competenze hanno l’obiettivo di consentire ai lavoratori di realizzare le proprie competenze professionali e personali, così come le proprie attitudini e motivazioni, allo scopo di definire un progetto professionale e, ove necessario, un progetto di formazione…” (Dal codice del lavoro francese). La nozione di bilancio è tratta dalla scienza delle finanze: rappresenta la tavola riassuntiva dell’inventario e della contabilità di un’impresa. Il concetto di competenza riguarda un sistema di comportamenti potenziali; la capacità “trasformativa” di utilizzare conoscenze e abilità modificando i pattern comportamentali elaborati così come gli stili cognitivi. E’ una caratteristica intrinseca di una persona, un “tratto”, una “abilità” particolare ma anche un aspetto dell’immagine di sé e del ruolo sociale che si svolge, un insieme di conoscenze patrimonio della persona che le usa realizzando una performance efficace. Un soggetto può non essere consapevole di essere competente; non avere sufficiente autostima, sentirsi inadeguato. Anche per questo ogni percorso del bilancio di competenze è centrato sull’individuo, sul soggetto piuttosto che sull’oggetto (job) che è attivato e coinvolto nel processo di conoscenza di sé, di costruzione (o ricostruzione) e valorizzazione delle competenze nella ricerca di una relazione biunivoca con l’ambiente di vita e di lavoro. Fondante del bilancio di competenze è la capacità di autovalutazione delle proprie performance nel campo professionale: una componente psicologica della competenza. Nel libro bianco (della CE) “Insegnare ed apprendere: verso la società cognitiva” si indica il bilancio di competenze e la conseguente carta personale delle competenze come un obiettivo concreto di aiuto alla ricerca di lavoro, all’inserimento sociale e professionale nella prospettiva di individuare e valorizzare attitudini, motivazioni e capacità.

Brainstorming:  Tecnica di discussione e ricerca comune secondo la quale un gruppo di persone si isola per dare sfogo alla creatività intorno ad un particolare problema che ha bisogno di soluzioni innovative. La regola fondamentale è che non è permesso contraddire alcuna affermazione, in modo che dai partecipanti possano venire espresse le idee più fantasiose. Solo in un secondo tempo tutte le idee emerse vengono catalogate e selezionate, per scegliere la proposta ritenuta più idonea alla soluzione del particolare problema in discussione

Brief o Briefing : Insieme di informazioni e istruzioni trasmesse per fissare concetti, stimolare idee, creare interesse in ordine all’impostazione e alla corretta esecuzione di un lavoro affidato. Il termine è in genere riferito alle istruzioni necessarie per fare realizzare da terzi un lavoro tecnico (ricerca di mercato, campagna pubblicitaria, sviluppo tecnico di un prodotto, ecc.).

Budget: Strumento di gestione aziendale, bilancio preventivo e programmatico concernente l’attività di un’impresa, di un suo settore o di una sua divisione per un determinato periodo di tempo (normalmente 12 mesi), redatto in modo tale da consentire un periodico controllo. In pubblicità è l’ammontare di uno stanziamento per una campagna. BUDGET DI CASSA evidenzia i flussi monetari in entrata e in uscita del periodo che ci interessa. Prevede eventuali carenze di liquidità consentendo di scegliere e di accedere a fonti di copertura in tempo utile e scegliendo quelle meno onerose. Tiene sotto controllo il risultato finanziario mensile, l’andamento della liquidità, le disponibilità di controcorrente

Buona pratica: Azione che produce cambiamenti nella cultura, nei comportamenti, nell’organizzazione sociale. Si tratta di cambiamenti finalizzati, per esempio, a rimuovere le discriminazioni basate sugli stereotipi sessuali e produrre pari opportunità nell’esercizio dei diritti di cittadinanza, riequilibrio fra partecipazione al lavoro produttivo e riproduttivo per donne e uomini.

Business: Termine che deriva da “busy-ness” (essere attivi), generalmente significa “affari” ed indica una qualsiasi attività economica. E’ spesso collegato ad altri termini per cui assume significati diversi. Alcuni esempi: business firm (azienda), business management (gestione aziendale), business opportunities (possibilità di affari), business policy - o strategy - ( politica, strategia aziendale).

Business Game :  Tecnica di addestramento dei dirigenti, che consiste nel simulare una situazione aziendale che impone una serie di scelte. Ogni decisione presa ha conseguenze sulla situazione aziendale simulata e viene valutata spesso con l’ausilio di un computer.

Business Plan: Detto anche Piano di Impresa, è un piano che evidenzia in sintesi i contenuti e le caratteristiche del progetto imprenditoriale che si intende svolgere. Punti fondamentali del business plan sono: uno studio di mercato e la pianificazione di marketing, la previsione economico-finanziaria, la struttura organizzativa e il team, il piano produttivo, la forma giuridica.

Call Center : E’ costituito da un insieme di infrastrutture di telecomunicazione, supporti informatici e risorse umane organizzati per gestire in modo efficace ed efficiente le chiamate telefoniche in entrata e in uscita da una determinata organizzazione.

Canale distributivo: E’ composto da tutti coloro che acquisiscono la proprietà della merce nel suo trasferimento dal produttore all’utilizzatore finale.

Canvass: Giro delle visite. È il periodo, il lasso di tempo, in cui vengono visitati i clienti dal venditore/agente in una zona di vendita. È importante conoscere questo dato, per ogni fornitore, allo scopo di programmare correttamente la gestione dei riordini e quindi delle scorte

Capital Goods .Beni di investimento (per es. le attrezzature) che esplicano la loro utilità per un periodo di tempo superiore ad un esercizio aziendale (e cioè per più di 12 mesi).

Capitale sociale .Capitale conferito dai soci in una società di capitali: è sinonimo di capitale di rischio o di mezzi propri. 2. “La nozione di capitale sociale richiama elementi come la fiducia, lo spirito civico, la solidarietà, la propensione alla vita associativa e alla costruzione e al mantenimento della comunità” (Coleman, 1988; Putnam 1995-1996). “L’insieme delle risorse intrinseche alle relazioni familiari e sociali di una data comunità, che possono essere utilizzate per lo sviluppo sociale e cognitivo di un bambino o di un giovane” (Coleman). “Il capitale sociale comprende essenzialmente elementi dell’organizzazione sociale – come le reti, le norme e la fiducia – che facilitano il coordinamento e la cooperazione, con reciproco beneficio dei soggetti interessati” (Putnam). Il concetto di capitale sociale (comprensivo delle tre definizioni) è prezioso per dimostrare l’importanza, anche in termini economici, di risorse di per sé irriducibili al capitale finanziario, fisico o umano. Il capitale sociale rappresenta sia un indicatore del livello dello sviluppo della società civile, sia una chiave di lettura dell’impegno civico in relazione con lo sviluppo economico e sociale e dei sistemi di governance.

Differenza di genere : L’ipotesi della differenza di genere nasce dagli “Studi delle donne” e si basa su due presupposti: a. Le definizioni della femminilità e della mascolinità corrispondono a due complesse costruzioni sociali –del genere maschile e femminile- le quali hanno rielaborato in maniera differente nel tempo e nello spazio le capacità biologiche dei due sessi, utilizzandole per definire una gerarchia sociale tra le donne e gli uomini, storicamente a scapito delle donne; b. Le donne e gli uomini hanno elaborato nel tempo tratti culturali e competenze sociali differenti, che una volta liberati del segno dell’inferiorità sociale femminile, possono concorrere ad un processo di sessuazione della società, che ne costituirebbe un arricchimento, in termini sia culturali che morali.

Discriminazione indiretta: Consiste nell’impatto differenziato e sfavorevole che i trattamenti eguali hanno sui lavoratori dell’uno o dell’altro sesso, provocando conseguenze svantaggiose sui mercati del lavoro.

Ditta. Nel linguaggio comune, «impresa», «azienda» e «ditta» sono usati come sinonimi. Giuridicamente tali termini definiscono, invece, tre concetti diversi. In particolare, la ditta è la denominazione commerciale dell’imprenditore, (art. 2563 C.C.), cioè il nome con cui egli esercita l’impresa distinguendola dalle imprese concorrenti: così come le persone devono avere un nome e un cognome, anche l’impresa deve avere una ditta.

Economia: insieme delle attività relative alla produzione di ricchezza e alla distribuzione del reddito. Uso parsimonioso delle proprie risorse; vantaggio, minor costo. L’economia è scienza che studia i processi attraverso i quali sono prodotti, distribuiti e consumati i beni e i servizi destinati alla soddisfazione dei bisogni.

Empowerment. Letteralmente significa acquisire potere, valorizzare ciò che le donne fanno, assumersi una responsabilità verso il mondo, accrescere l’autostima. Indica la necessità di partecipazione estesa e significativa delle donne ai processi decisionali (più donne nei luoghi di potere, dalla politica alla economia, alla formazione, cultura, informazione). Per accrescere l’empowerment sono necessarie efficaci politiche di valorizzazione delle competenze femminili che le donne stesse costruiscono nell’esprimere personali capacità creative

Esercizio Periodo di tempo, in genere equivalente all’anno solare, in cui si svolge l’attività dell’impresa, al fine del quale si calcola il risultato della gestione: un utile o una perdita.

Fatturato. Insieme delle fatture emesse da un’impresa in un determinato periodo e il relativo importo. Il dato viene ricavato dall'ultimo bilancio disponibile per le società di capitali, mentre per le ditte individuali e per le società di persone, il dato viene reperito dall'Istituto di Ricerca Lince  mediante proprie le fonti informative.

Fondo Sociale Europeo . E’ uno strumento finanziario (definito dall’art. 1 regolamento CE n. 1784/1999) attraverso il quale vengono gestite le risorse monetarie destinate dall’Unione Europea e dall’Italia per iniziative a sostegno della formazione e dell’occupazione. Le linee di azione operano secondo i seguenti obiettivi: facilitare l’accesso al mercato del lavoro, promuovere le pari opportunità tra uomini e donne, migliorare le competenze professionali, incoraggiare la creazione di nuova occupazione e la creazione di nuove imprese o sviluppo di quelle già esistenti, programmi di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica.

Formazione professionale. Strumento a sostegno dello sviluppo del sistema socio-economico che comprende un insieme di attività finalizzate a favorire un inserimento qualificato dei giovani nel mercato del lavoro e ad aggiornare e migliorare le professionalità dei lavoratori.

Holding. Società finanziaria o gruppo finanziario che controlla l’attività di altre società attraverso il possesso della maggioranza delle loro azioni.

Imprenditore/rice . Dal Codice Civile (art. 2082): chi “esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi”. E’ evidente che l’attività di cui sopra non è altro che l’impresa. Quest’ultima viene perciò definita come l’«attività dell’imprenditore».

Impresa. “Giuridicamente l’impresa è l’attività svolta dall’imprenditore. Ci sono diverse forme giuridiche di una impresa .Impresa individuale: fa capo a un solo titolare che risponde in toto con tutti i beni del suo patrimonio sia aziendale che personale. Impresa familiare: è un’impresa individuale gestita con la collaborazione di familiari (coniuge, parenti fino al terzo grado, affini fino al secondo grado) che, ai fini giuridici non sono considerati né soci né dipendenti ma “collaboratori”: hanno diritto al mantenimento e alla partecipazione agli utili dell’impresa in rapporto al lavoro prestato. Non partecipano al rischio aziendale che rimane per intero del/della titolare. Impresa cooperativa: è impresa che non persegue scopo di lucro ma mutualistico e che ha la possibilità di distribuire utili tra i soci solo in parte limitata, regolata dalla legge. Si distinguono cooperative a responsabilità limitata e cooperative a responsabilità illimitata.

IVA.  (Imposta sul valore aggiunto), disciplinata dal DPR 633/72, è un'imposta che si applica sulle cessioni di beni e sulle prestazioni di servizi. Chi esercita abitualmente attività di lavoro autonomo professionale o un'attività di impresa, sia individuale sia societaria, è soggetto all'IVA. Tutti i soggetti IVA hanno una partita IVA, che viene assegnato al momento della denuncia di inizio attività dall'ufficio Iva competente per territorio. Per i titolari di partita IVA, l'IVA non è né un costo né un ricavo, dato che l'IVA sulle vendite viene compensata per differenza con l'IVA sugli acquisti. Da qui, a seconda che si abbia una differenza positiva o meno, avremo un debito o un credito verso l'erario. Diversamente si ha per coloro che svolgono un'attività esente, quali ad esempio i medici. Per questi l'Iva sugli acquisti è un costo, mentre le prestazioni effettuate sono esenti Iva. Generalmente l'aliquota per tutte le operazioni è il 20%, sebbene ci siano alcuni beni e servizi per i quali sono previste aliquote minori del 4% o del 10%. Tutte le operazioni soggette ad Iva sono dette operazioni imponibili. Oltre alle operazioni viste sopra, si possono avere anche operazioni escluse dal campo di applicazione dell'iva. Si hanno operazioni escluse Iva ogni qualvolta queste non presentano anche solo uno dei requisiti dell'imponibilità richiesti dal DPR 633/72, quale quello della territorialità, come ad esempio la prestazione effettuata nel territorio dello Stato da un soggetto residente nella Repubblica di S.Marino.

Know –how Letteralmente, sapere come. Esperienza, conoscenza, bagaglio di conoscenze tecniche, profonda conoscenza del processo di come operare in un determinato settore.

Lavoro di cura . Tutte quelle attività, retribuite o non retribuite, che hanno come finalità la cura della persona. Il loro svolgimento può essere considerato un’antica competenza delle donne. Il lavoro di cura è una parte del lavoro domestico familiare e ne costituisce l’elemento connettivo, quello che lo dota di senso

Leasing . Contratto particolare di affitto, mediante il quale il cliente ottiene la disposizione di attrezzature mobiliari o immobiliari per un certo periodo, con la possibilità del riscatto finale, e la possibilità di pagare il canone con i proventi realizzati dal loro utilizzo.

Mainstreaming. Letteralmente nuotare al centro della corrente. Per le donne significa mettersi nella corrente principale, uscire dalla marginalità, stare al centro dei cambiamenti e dei meccanismi di governo e di potere. Per quanto riguarda le strategie le politiche, i progetti, i programmi indica una collocazione centrale del punto di vista della differenza di genere.

Marketing- Operare sul mercato, sviluppare azioni sul mercato. È l’insieme delle attività realizzate per proporre a determinati clienti prodotti o servizi in linea con i loro bisogni e le loro aspettative. L’azione di marketing favorisce l’incontro tra la domanda (i bisogni dei consumatori) e l’offerta aziendale (i prodotti dell’impresa).

Networking imprenditoriale. Pratica di relazione tra imprese di donna affini e/o complementari che entrando in rete (integrazioni delle differenze su un obiettivo comune) migliorano le proprie condizioni di presenza sul mercato, nel mondo imprenditoriale, nel sistema economico locale

Pari opportunità per donne e uomini. Uguaglianza di opportunità tra persone singole o gruppi di persone, solitamente riferito alla assenza di ostacoli a motivazione sessuale come condizione necessaria alla partecipazione economica, politica e sociale.

Posizionamento. Immagine che i consumatori si fanno di un prodotto o di una marca in relazione a quelle correnti. Richiede un’analisi attenta del segmento di mercato e delle caratteristiche della concorrenza al fine di ottenere una efficace differenziazione.

Segmento di mercato . Insieme di consumatori omogeneo che costituisce una parte o l’intero mercato di un’impresa. Le azioni rivolte a un segmento saranno specifiche per esso richiedendo una adeguata pianificazione di marketing.

Sviluppo sostenibile. E’ definito “sostenibile quello sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare i loro bisogni” (dal WCED 1987 – rapporto della Commissione mondiale per l’ambiente e lo sviluppo).

Statuto Societario. Insieme delle norme che regolano il funzionamento di una società e degli organi sociali. Viene predisposto dai soci fondatori della società all’atto della costituzione e può essere successivamente modificato dalle assemblee dei soci.

 

Fonte: https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/IL_Glossario_dell.doc

Sito web da visitare: https://www.comune.roma.it/

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