Massa volumica legno e specie legnose

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Massa volumica legno e specie legnose

Il legno di castagno

Il legno di castagno è caratterizzato dalla formazione precoce del durame, perciò presenta un alburno sottile. Il durame è bruno, mentre l'alburno è grigio chiaro. Strutturalmente è un legno con porosità anulare e tende a sfaldarsi in corrispondenza degli anelli. Fra i suoi pregi si citano la durevolezza e la resistenza all'umidità, perciò si presta per l'impiego come legno strutturale; la facilità di lavorazione lo rendono adatto ad essere impiegato per la realizzazione di vari manufatti. Per le sue caratteristiche tecnologiche, il castagno è stato tradizionalmente usato per molteplici impieghi e la realizzazione di travi, pali, infissi, doghe per botti, cesti e mobili, oltre alla già citata estrazione del tannino. Attualmente la sua destinazione principale è l'industria del mobile e il mercato collegato.
Il legno lavorato presenta tonalità variabili dal giallo al rossastro, venature sottili e una spiccata nodosità.

Il legno è un materiale naturale che costituisce la parte perenne degli alberi (tronco, rami e radici) e viene utilizzato al termine del loro ciclo naturale della crescita.
Il ciclo varia a seconda della specie, dei fattori climatici e ambientali e del tipo di  coltura (crescita naturale o intensiva).
Il legno è una materia prima totalmente riciclabile e rinnovabile mediante rimboschimento; trova moltissime applicazioni in campo industriale sia come elemento strutturale sia come elemento di finissaggio pregiato, accostato a strutture metalliche, a cemento armato o a laterizio, a materie plastiche, ecc.

Proprietà fisiche
·         Massa volumica (1.00kg/dm³ prima dell’essiccamento, 0,58kg/dm³ con umidità al 12%)
·         Conducibilità termica (capacità del legno a condurre calore)
·         Dilatazione o ritiro ( capacità del legno di aumentare o diminuire il suo volume in base alla temperatura)
Proprietà meccaniche
·         Durezza ( resistenza alla deformazione permanente)
·         Resilienza ( capacità di resistere a urti improvvisi senza spezzarsi )


·         Resistenza meccanica ( è una proprietà che indica la massima resistenza di un oggetto prima che questo si rompa)
Proprietà tecnologiche
·         Fendibilità  ( è la propensione del legno a spaccarsi lungo le fibre che lo compongono
·         Tagliabilità (proprietà del legno a essere tagliato mediante attrezzi idonei)
·         Curvabilità ( è l’attitudine del legno a mantenere la deformazione subita)
·         Plasticità ( è la proprietà di mantenere una forma stampata sulla sua superficie da parte di un’essenza legnosa)
·         Lucidabilità ( capacità del legno a farsi lucidare facilmente )
Trattamento
·         Abbattimento e la sramatura
·          Scortecciatura
·         Essiccamento
·         Stagionatura
Lavorazione
·         Taglio con sega a disco
·         Taglio con sega nastro
·         Riduzione dello spessore
·         Incastri e montaggio
·         Finitura
Classificazione


Provenienza

Nostrano o regionale, europeo o continentale, esotico

Qualità

-Legno duro
-Legno dolce

Utilizzo

-Legno da ardere
-Legno da opera
-Legno da ebanista
-Legno per industria chimica

Valore commerciale

-Prima scelta : legname con fibre ben disposte
-Seconda scelta: legname con fibre abbastanza regolari
-Terza scelta: legname con difetti evidenti

Il legname di castagno
Fino a qualche decenni fa,il legname di castagno era molto importante economicamente e ricercato. Fra i suoi pregi si citano la durevolezza e  la resistenza all’umidità, perciò si presta per l’impiego come legno strutturale;la facilità della lavorazione lo rendono adatto ad essere impiegato per la realizzazione di vari manufatti. La corteccia è nelle giovani piante liscia e color bruno-oliva, successivamente diviene grigio-bruna e con profonde fessurazioni. È inoltre un legno semiduro, adatto secondariamente anche per lavori di erboristeria. Le piante di castagno vengono di solito tagliate fra i 200 e i 300 anni, ma anche molto giovani secondo l’uso a cui sono destinate. Il legno è di colore bianco, giallastro, bruno e molto resistente all’usura infatti era utilizzato per i più diversi impieghi:
-          Palizzate, pali per diversi usi ( passerelle, steccati per i pascoli, ponti, ecc.)
-          Legname da spacco (verghe o vermene e polloni di piccolo diametro impiegato per cerchi da botte, cassette d’agrumi, cassette da imballaggio, oggetti casalinghi come ventole, panieri, cestini da dispensa)
-          Paleria grossa (per costruzioni rustiche, stanghe da carri e barrocci, ritti per scale a pioli)
-          Legname da filo (ossia squadrato con ascia per costruzioni civili, travetti di piccole e medie misure)
-          Legname da sega (soprattutto doghe da botti, mastelli)
-          Pali comuni da telefono e pali speciali per telegrafo
-          Mobili grezzi
-          Contenitori usati per alimenti e prodotti agricoli
-          Travi e traversine
-          Botti, tini
-          Carbone e legname da ardere
-          Ceste (corbelli)
-          Per legna da ardere (eventualmente per carbone da fucina dell’artigianato e fascine da forno per pasticceria)
-          Porte, finestre

 

Fonte: http://www.liceolinguaglossa.it/castagno/lavoro%20II%20F%20%20%20%20%20UNESCO/0006%20-%20legno%20e%20usi.doc

Sito web da visitare: http://www.liceolinguaglossa.it

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